Sagra del Convento a Ruffano

La Sagra del Convento a Ruffano, in Salento, cresce, attira ogni anno visitatori, turisti ed operatori dell’informazione e mette in vetrina oltre alle specialità tipiche del luogo, anche i beni monumentali della cittadina. Grazie a questa Sagra vengono valorizzati il turismo e l’economia locale.
La cultura gastronomica è molto fortunatamente cresciuta in questi ultimi anni, per la ricerca di una più alta qualità della vita, per l’ambizione di riscoprire le proprie radici anche nell’ambito dei piatti di tradizione e dei vini cantati da poeti in vernacolo e lingua, per la consapevolezza sempre più avvertita che la gastronomia, prima di essere un fatto economico, è un aspetto culturale della vita, perché la buona cucina è la via più diretta per mantenere la buona salute, senza dannosi effetti collaterali.

La Sagra del Convento vuole rendere i meriti alla pregiata gastronomia locale: singolare caratteristica rispetto alle altre manifestazioni analoghe salentine, è che si potrà gustare tutto ciò che “passa il Convento”, a partire dalle “friseddhe”
Il popolo di Ruffano, rappresentato per la maggior parte da contadini, veniva un tempo effigiato del nome di “Mangiafriseddhe”. La “friseddha”, specialità culinaria tipica di Ruffano e dell’intero Salento, era un alimento semplice da preparare in poco tempo. Ecco perché i ruffanesi, lavorando tutto il giorno nei campi e avendo a loro disposizione pochi minuti per consumare il pranzo, portavano con sé tale cibaria la quale forniva anche l’energia necessaria per affrontare il duro lavoro.

Il mangiare nei conventi, si rifà ad un’altro tempo, quando i luoghi monastici erano ricchi di alimenti, difficili da trovare al di fuori: le erbe e gli ortaggi a Ruffano venivano coltivati all’interno, in cucina si preparavano cibi semplici, quotidiani.
Oggi sembra di parlare di un’epoca ormai passata,superata, ma non è così: spesso la maggior parte delle persone non sa neppure che esistono ancora, e un caso è proprio  il convento di Ruffano.
Verranno infatti offerti pasta e carne ai ferri, braci, pignate, fritti, frise, dolci e marmellate, frutta tutto come vuole la tradizione conventuale.
L’originalità della cucina di questo convento, voluto da tutta la popolazione di Ruffano e, in particolare, dal barone del tempo Francesco Filomarino, è che l’attenzione al mangiare è essenzialmente di carattere ascetico: si valorizzano le cose genuine, è uno spirito positivo verso i beni della creazione, dunque i cibi sono fonte di benedizione.
Il barone aveva acquistato il feudo di Ruffano  nel 1607 e voleva ospitare nel suo feudo un ordine religioso, da uomo pio qual era: volle rendersi promotore in Ruffano della fondazione di un convento dei frati francescani, e così avvenne.

La sagra dunque sarà una eccellente occasione anche per gli appassionati d’arte poiché si potranno visitare i suggestivi ambienti del Convento dell’ordine religioso di S. Francesco; nel 1761 fu ampliato con la costruzione di una sala per la biblioteca. Aveva 26 celle dei corridoi, la cucina, il refettorio, e un graziosissimo orto: la gente apprezza la grande tradizione conservata in questo convento a garanzia della genuinità dei cibi, spesso ricette introvabili della grande tradizione gastronomica e della produzione genuina artigianale, custoditi nei secoli dai grandi luoghi dello spirito, depositari anche di un patrimonio gastronomico spesso sconosciuto al di fuori degli ambiti più strettamente religiosi.

Tra i prodotti tipici del monastero di Ruffano si potranno trovare anche marmellate, cioccolate, liquori, vini, birre, amari, rimedi naturali, prodotti cosmetici preparati direttamente da monaci secondo le squisite ricette di una volta. Erbe di orti e boschi incontaminati e medicamenti naturali di colture ecocompatibili, saranno una grande rivelazione per i visitatori a Ruffano.
Elisir e grappe, vini e birre, liquori ed amari di erba distillati con abilità millenaria
dai monaci, stupiranno tutti quanti accorreranno a questa sagra in Piazza della Libertà a Ruffano.

La Parrocchia “San Francesco d’Assisi” e l’Associazione Giovani 2000 di Ruffano permetteranno anche visite alla bellissima chiesa annessa alla dimora francescana, ricca e addobbata da pregevoli stucchi settecenteschi. Questa sagra coi prodotti del convento, vuole dimostrare che l’alimentazione non è solo un efficace fonte di benessere ma anche un potente psicofarmaco, se riesce ad introdurre piacere nelle esistenze degli uomini. Il cibo è una sorta di medicina solo se è buono, sia al gusto, sia alla vista.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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