Sagra del Vino a Casamassima

Il successo della Sagra del Vino di Casamassima, è motivo d’orgoglio per la comunità barese: i vini e la loro storia contribuiscono infatti a valorizzare identità e tradizioni pugliesi. Anche per il 2012 dunque si rinnova il connubio con le sagre enogastronomiche, perfetta sintesi in chiave turistica di cultura del vino, buona musica e intrattenimento.

La Sagra del Vino a Casamassima è una scommessa vinta: innanzitutto ha incrementato la presenza dei vini baresi e pugliesi nei ristoranti locali, dimostrazione di come la cosiddetta ‘filiera corta’ dia valore aggiunto alla enogastronomia pugliese; poi, grazie anche alla promozione di questa sagra fatta alle fiere internazionali, i vini pugliesi sono diventati veri e propri ambasciatori del territorio: i vini parlano della Puglia e della sua storia.
Nella provincia di Bari,  la viticoltura prese un immenso sviluppo nel ventennio 1870-1890. Nelle 12 zone agrarie, costituenti la Terra di Bari, ad eccezione della pianura interna di Modugno, a sud-est di Bari, la vite assume importanza economica di rilievo; anzi, nelle 9 zone agrarie situate in collina è ubicato il 75% della superficie colktivata a vite della provincia.
Ma la zona che prevale su tutte le altre, essendo la più conosciuta del Barese è la Pianura litoranea di Bari, cioè la zona classica di produzione del vino Barletta.


La sagra del vino giugne quest’anno alla sua settima edizione. Alla metà di Luglio Casamassima continua a cavalcare il momento di festa con questa Sagra che per tre giorni accende l’atmosfera del paese alle porte di Bari. Un lungo ponte all’insegna della buona cucina e del divertimento che farà apprezzare uno dei più ghiotti giacimenti enologici della Puglia.
Accanto ai vini leggeri si porranno i vini cerasuoli che, a differenza dei rosati, si ottengono da miscele di uve bianche, in prevalenza, e di uve nere o rosse.
Nel Barese, c’è anche una produzione bianca, che verrà presentata alla sagra: è costituita da vini di colore lievemente paglierino, franchi di gusto e di modesta alcolicità. I vini bianchi leggeri sono prodotti ad Andria, Corato, Ruvo, Terlizzi, Bitonto, Modugno, Palo del Colle, Bitetto, Grumo Appula, Canneto, Montrone, Rutigliano, Monopoli, Castellana, Santeramo, Fasano e Locorotondo, e verranno offerti ai turisti durante la fiera.
I vini più alcolici proverranno da Barletta, Andria, Trani e Bisceglie e saranno liquorosi, ottenuti con uve di Moscato o Malvasia. Vicino a questi,verranno offerti anche vini da dessert rossi, cioè lo Zagarese, dotato di aroma e sapore speciale, molto gradito ai turisti, e l’Aleatico.

Colonne portanti della kermesse sono l’ottima cucina casereccia e lo spettacolo che accende i riflettori su artisti di primo livello nel panorama nazionale. Durante la sagra verranno offerti anche taralli, mozzarelle, carne, pesce crudo, e dolci locali.

Info:
tel. 3475476890

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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