Sagra della Pittula a Specchia

In Salento, si svolge come ogni anno da oltre 30 anni nel mese di Dicembre, la Sagra della Pittula. Il periodo è quello natalizio, a Specchia, la cittadina più affascinante del Salento, col cumulo di pietre a secco disposte in forma conica, chiamato appunto “specchia”. La “specchia di pietre” era anche chiamata Specla de Amygdalis con riferimento agli alberi di mandorlo di cui era ricchissima la zona, ed è qui che il giorno della Vigilia di Natale la Pro-Loco organizza la Sagra. Nelle mura di levante della cittadina, si nota uno dei più antichi stemmi di Specchia, riproducente appunto un mandorlo che cresce su un cumulo di pietre.

Le simpatiche sagre paesane che sono una parte fondamentale delle tradizioni locali salentine, qui a Specchia raggiungono l’apice in questo periodo natalizio, quando il popolo festeggia con molta semplicità una tradizione che ormai prosegue da oltre duemila anni.

E’ tradizione, in questa occasione, continuare a festeggiare con stand gastronomici sparsi lungo le viuzze del centro: i protagonisti saranno, oltre alle pittule, i vari prodotti della cucina salentina, come: le pucce con le olive;  la taieddhra con zucchine, patate, carciofi, cipolle, pomodori e cozze nere; i purceddhruzzi e le ‘ncarteddhrate che sono i dolciumi tipici di Natale e sono fatti con pasta dolce modellata a palline o a strisce avvolte come rose, arricchite da  anice e miele.

Queste terre, i loro riti, la musica e la magia di un popolo, continuano con l’accensione della Fòcara  tra le strette stradine del centro, chiuse al traffico e talvolta interrotte da rampe di scale, che  racchiudono un nucleo abitativo antico, tradizionale: qui la gente di Specchia attende la mezzanotte, che rappresenta la nascita di Cristo, attorno al fuoco che rappresenta uno spiccato individualismo di questo popolo salentino e nel contempo un attaccamento alle tradizioni.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info
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