Sagra della pittula e festa del vino novello

Nel piccolo borgo medievale di Felline, la Pro Loco Alliste-Felline per il terzo anno accoglie i visitatori con le castagne, il 7 Novembre 2011. Le castagne nei boschi nei dintorni di Felline, cadono spontaneamente dall’albero da settembre a dicembre, periodo nel quale vengono raccolte e periodo nel quale numerose sono le sagre e le feste ad esse dedicate.
Tantissimi banchetti per le strade di Felline espongono castagne incluse nel proprio riccio spinoso: la   polpa giallo paglierino  rivestita da una pellicina bruna, così buona e gustosa, viene usata nella preparazione di numerosi e succulenti dolci, o per farne farina, o come salsa. Quella del 7 Novembre, a Felline, è una serata da passare insieme, con esibizioni di musica dal vivo, un mercatino artigianale e gustose specialità enogastronomiche.


In genere, le castagne piccole sui banchi della festa sono destinate alla bollitura mentre quelle medie e grandi sono più adatte per essere arrostite, e un profumo delizioso invade le vie della cittadina, richiamando ogni anno numerosi turisti: Felline conserva del passato l’antico borgo Medioevale con le sue antiche chiese, il castello, il frantoio ipogeo e le sue splendide piazze, ricche di vita e colore nel giorno della festa.
A Felline, nei pressi del Castello Baronale che domina con la sua imponente mole che lo rende uno dei manieri più importanti del Salento, alle castagne si aggiungono gli stand del vino novello, gustoso e adatto a tutti, perchè non supera mai i 12° e si presta agli abbinamenti più variegati: dai salumi alle caldarroste, dalle verdure in pinzimonio ai formaggi piccanti. Qui, ogni anno son sempre presenti animazioni per giovani e famiglie, e numerose le occasioni di divertimento anche per i bambini.

Se si vuol fare un giro per i vicoli della cittadina, le semplici case imbiancate di calce daranno l’idea del aptrimonio architettonico che qui  si custodisce: un patrimonio che merita di essere rivalutato come il vecchio forno in pietra sull’omonima via ai piedi del castello; è qui che vengono preparate le calde “Pittule salentine”, un piatto tipico della cucina salentina e leccese, molto semplici da preparare, amalgamendo gli ingredienti sino ad ottenere un impasto molto liquido che si lascia lievitare per almeno due ore, e poi friggendo e servendo calde: una vera specialità culinaria. Numerosi sono i banchi che arricchiscono l’impasto di base aggiungendo pomodori pelati, capperi, origano e alici, oppure si può farcire con baccalà, gamberi sgusciati, cime di rapa lesse, ricotta, olive nere.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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