Sagra della purpetta

Le sagre in Puglia riguardano soprattutto un aspetto culturale: un evento che si rispetti deve infatti avere una certa autenticità storica, unita alla proposta enogastronomica di qualità e un vero coinvolgimento della comunità locale. Lo stemma civico di Acquarica del Capo è una fontana d’oro dalla quale si innalza un lungo zampillo d’acqua: il simbolo stava a rappresentare l’abbondanza di acqua nel territorio. Per quanto riguiarda la storia della cittadina, la presenza da parte dell’uomo sul territorio, è testimoniata dai ritrovamenti paleolitici e neolitici avvenuti nella Caverna della Madonna della Grotta.

Di Acquarica del Capo, ce ne è da raccontare; storicamente Acquarica del Capo nacque nel IV secolo d.C. poiché, essendo un territorio ricco d’acqua, favorì l’insediamento delle prime popolazioni. Oggi presenta ai turisti la sua storia, raccontata anche attraverso la gastronomia.
Negli ultimi anni si è assistito a un grande aumento di sagre in cui gli stand offrono una gran varietà di alimenti che non solo si allontanano dai principi di una sagra autentica, ma addirittura non rispettano le tradizioni del paese che le ha organizzate. Ciò non vale per Acquarica del Capo, dove la sagra della poletta (“purpetta”) è una tradizione decennale.
Le polpette migliori si fanno usando carne cruda macinata finemente, che puo’ essere di manzo, di maiale, di pollo, di tacchino o di agnello, come avviene ad Acquarica. Per l’impasto servono: la carne, la mollica di pane, le uova, il formaggio o il pangrattato e gli aromi.
La mollica di pane, come i cuochi di Acquarica sanno bene,  è utile per ammorbidire il preparato, infatti prima di mescolarla alla carne viene messa in ammollo per 3 minuti in un liquido che puo’ essere latte, panna, brodo o vino. Prima bisogna strizzarla bene con le mani, e poi si unisce agli altri ingredienti.
Taluni specialisti della polpetta di Acquarica, al posto della mollica usano dei formaggi morbidi come ricotta e mascarpone.
Le uova ad Acquarica sono sapientemente usate nella preparazione delle polpette: servono per legare tutti gli ingredienti, infatti con il calore della cottura si induriscono e impediscono che le polpette si rompano.
Gli aromi delle polpette di Acquarica possono essere diversi: pepe, noce moscata, erbe aromatiche tritate come prezzemolo, maggiorana timo o mentuccia, utili a insaporire ancora di più la preparazione.

La sagra della polpetta negli ultimi dieci anni si è un po’ trasformata: da festa tradizionale e locale, a manifestazione turistica, proliferando enormemente, pur rimanendo fortemente legata alla tradizione, che intende valorizzare il contesto enogastronomico locale.

Numerosi saranno gli stand gastronomici presenti per due giorni ad Acquarica, che permetteranno ai visitatori di assistere anche alla preparazione delle polpette. Si assisterà allo spettacolo dei cuochi che avendo davanti un impasto compatto e morbido, inizieranno a prendere una piccola quantità e con maestria daranno una forma sferica rotolando ogni pallina tra le mani leggermente inumidite.
Prima di iniziare la cottura, passeranno le polpette nella farina, nell’uovo intero sbattuto leggermente e infine nel pangrattato.

Gli intenditori sanno bene che le polpette si possono cucinare in vari modi: fritte, in casseruola, al forno, lessate e al vapore. Ad Acquarica si potranno gustare tutti i tipi di polpette, cucinate in tutte le maniere possibili.
Le polpette fritte verranno fritte in olio di oliva abbondante, che nella zona è estremamente rinomato.
Le polpette preparate in casseruola si effettuano scaldando una modesta quantità di olio o di burro in una casseruola: si aggiungono le polpette, e si fanno colorire uniformemente; si unisce 1/2 bicchiere di vino salentino, e poco dopo si potranno gustare.
Le polpette fatte al forno sono più leggere e meno caloriche di quelle fritte: in forno preriscaldato a 220°, si mettono le polpette avendo cura di rigirarle dopodichè si abbassa un po’ la temperatura.
Per fare le polpette lessate bisogna cuocerle in acqua o nel brodo in leggera ebollizione per 5-10 minuti a seconda delle dimensioni.
Le polpette al vapore si cucinano nell’apposito cestello posizionato sopra una pentola di acqua in ebollizione.

Insomma ad Acquarica ce ne sarà per tutti i gusti, in modo da accontentare anche i palati più esigenti.
Una fiera di merci varie accompagna sempre questa deliziosa sagra, per allietare serate e pomeriggi della bella stagione ormai in pieno svolgimento.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *