Sagra della Volia Cazzata a Martano

All’ombra del possente Castello Aragonese del XV secolo,  anche per il 2012 Martano organizza la Sagra della “Volia Cazzata”, l’oliva schiacciata, giunta ormai alla sua XXIII edizione: una sagra che anno dopo anno si è guadagnata la fama di evento clou dell’autunno salentino; una manifestazione che nel corso degli anni è cresciuta sotto gli aspetti commerciali ed economici, sia sotto quelli puramente turistici.
Per ottenere delle eccellenti “Volie Cazzate”, c’è una preparazione alle spalle non indifferente: si scelgono le olive più voluminose (dette “ulie pasule”) che vengono tenute in un recipiente con acqua fresca per almeno un giorno cambiando l’acqua più volte, e in questo modo avranno perso tutto il sapore amarognolo.
Fin dalla scelta delle olive, si inizia a dar prova della capacità professionale degli esperti di Martano, scegliendo le olive migliori necessarie per ottenere un prodotto ottimale.
Poi interviengono le mani sapienti ed esperti degli specialisti di Martano, che con un mazzuolo di legno schiacceranno le olive, facendo attenzione a non rompere il nocciolo; tradizione vuole che possano anche essere incise con un coltello. Successivamente le olive schiacciate vengono poste in un “limba” o “limmu”, il tradizionale recipiente di terracotta vetrificata di forma svasata, tipico di Martano, e l’acqua viene cambiata quotidianamente; dopo due settimane le olive vanno scolate e condite con sale e anche con olio al peperoncino, e allora saranno pronte per essere gustate.

Gli organizzatori della famosissima sagra, anno dopo anno fanno in modo che i materiali e le attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione delle “Vulie Cazzate”, siano tipici e caratteristici: grossi recipienti in terra cotta detti “Capase”, mazzuolo di legno o coltello, sale marino ed eventualmente olio al peperoncino piccante.
Solo così il gusto delle “Vulie cazzate” di Martano sarà inimitabile.

Una passeggiata a Martano in questo periodo, per ammirare anche il menhir più alto della Puglia, detto  di Santu Totaru, o per visitare il suggestivo Monastero di Santa Maria della Consolazione, fornirà l’occasione per visitare i luoghi ove si producono le “Volie Cazzate”: i principali punti critici della lavorazione delle olive di Martano, sono ravvisabili nella eccellente qualità dell’acqua impiegata nella preparazione, nei raffinatissimi mazzuoli di legno e nei coltelli appositi usati per la rottura della polpa, così come nel tipo di contenitori impiegati nel processo di trasformazione e conservazione delle olive.

I visitatori potranno gustare gratuitamente le tipiche “volie cazzate”   oltre naturalmente ai prodotti della tradizione agroalimentare locale come i legumi, le verdure selvatiche note come “cicoreddhe”, il bollito di maiale, gli arrosti, i formaggi tipici  della Grecìa Salentina.

Il tutto naturalmente accompagnato dall’ottimo vino dell’Enoteca della “Volia Cazzata”, dove si potranno assaggiare alcuni dei migliori vini prodotti dalle aziende del territorio martanese. Martano è un paese piuttosto specializzato su vini di pregio e forse solo qui si possono trovare dei vini particolari che non si trovano altrove.
Nelle varie vinerie, che in occasione della sagra resteranno aperte fino a tarda sera, molto spesso si può degustare un vino prima di comprarlo, a volte con uno stuzzichino che aiuta ad dirottare il gusto del vino per assaggiarne un’altro.

Tutte le serate della sagra saranno accompagnate dalla musica popolare salentina per la riscoperta e la valorizzazione del patrimonio musicale popolare: i vari gruppi che si esibiranno, intendono trasmettere atmosfere di gioia, fratellanza e comunanza umana mediante la musica e la danza che hanno radice nella tradizione, richiamando sonorità antiche a chi ne ha ancora memoria ma avvicinando a questi valori soprattutto le nuove generazioni perchè ritrovino il senso di appartenenza e coesione alla più profonda identità culturale di Martano.

Non mancherà il tradizionale appuntamento con il pranzo di degustazione che come ogni anno si svolgerà presso gli stand della sagra e che sarà aperto a tutti coloro che volessero trascorrere una domenica mezzogiorno in compagnia dello staff della Sagra.  Verranno offerti i migliori prodotti tipici del Salento, come: Condimenti, Ortaggi, Salse, Sughi, Vincotto e aceto di Vincotto, Marmellate, Dolci, Salati, Olio extravergine di oliva, Legumi, cereali, Patè, Gelatine, Pasta artigianale.
Inoltre numerosi stand verranno allestiti per mettere in bella mostra i prodotti artigianali salentini, interamente realizzati a mano da maestri artigiani salentini. Si troveranno così  terrecotte, fischietti, campanelle, ricami fatti a mano, prodotti della lavorazione del ferro,  posate, caraffe, oliere e piatti di ceramica, statuine di cartapesta e quadri.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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