Sagra te Ciceri e Tria a Ugento

A Ugento, il 9 agosto 2012, si darà vita manifestazione enogastronomica dell’estate pugliese per chi vuol conoscere l’autenticità della cultura contadina salentina. Ugento per la bellezza delle sue campagne, vigne, oliveti, dolmen, è un luogo veramente piacevole da visitare; sicuramente da non dimenticare una passeggiata al Santuario dei Santi Cosma e Damiano, le cui origini si perdono nell’epoca bizantina; solo in epoca barocca a santa Lucia, a cui era dedicata la struttura, vennero affiancati gli attuali Cosma e Damiano; la facciata è preceduta da una bella scalinata, adornata da due semicolonne.
Un’altra escursione che potrebbe terminare alla Cripta del Crocifisso, luogo di culto ipogeo che conserva ancora oggi il suo antico tracciato trapezoidale, alto non più di 2 metri e sorretta da due colonne.

Ugento è stata per tanti secoli teatro e testimone di eventi storici di primissimo piano. Sulle sue terre marciarono e si batterono eserciti romani, franchi, longobardi, imperiali; passarono i pellegrini e si riversarono le orde saracene.
Tra le tante iniziative che possono dare lo spunto di una gita a Ugento in agosto, sicuramente quella della Sagra te Ciceri e Tria è una delle più caratteristiche e originali. La manifestazione è nata principalmente per rilanciare un prodotto che per tantissimi anni è stato il fulcro dell’economia di questo delizioso paese, ma che negli ultimi tempi era quasi scomparso dalle campagne.
I ceci erano conosciuti in tutto il territorio di Ugento per essere il non plus ultra quanto a qualità e sapore: erano l’ingrediente indispensabile per confezionare la migliore zuppa, erano inoltre fantastici e gustosi, insuperabili, perché consistenti alla cottura. La tria vien preparata dai maestri cuochi di Ugento lavorando la semola e la farina con acqua tiepida precedentemente salata, fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, che dovrà essere lasciato riposare per almeno mezz’ora sotto un panno umido.


Unendo questi due ingredienti, nasce la famosa sagra di Ugento. Molto suggestivo è il momento in cui l’impasto viene diviso in più parti, che separatamente verranno stese con il matterello dando origine alle sfoglie, da cui piegando e ritagliando si ricaverà la tria.
I ceci, tradizionalmente vengono tenuti a bagno per almeno dieci ore con il bicarbonato; dopo esser stati salati e lavati, vengono messi a cuocere in acqua abbondante con qualche foglia di alloro. A metà cottura dovranno essere nuovamente scolati, come la tradizione di Ugento richiede, e rimessi a cuocere in un’altra pentola con altra acqua bollente, questa volta unitamente a tutte le verdure.
Quando la cottura dei ceci è ormai prossima, una piccola parte della tria verrà fritta in olio bollente, la rimanente lessata in abbondante acqua salata. Alla fine si unirà il tutto e al momento di servirlo ai turisti che ogni anno accorrono numerosi, si cospargerà con pepe macinato.
Il recente ritorno all’amore per le cose genuine, sane e di qualità ha permesso di far riscoprire gli antichi sapori di una volta ed i ciceri e tria con le loro molteplici proprietà nutritive, stanno nuovamente tornando ad essere una pietanza tipica del luogo, grazie anche all’interessamento dell’Amministrazione Comunale.
Durante la manifestazione dedicata all’eccellente pietanza si potrà rovistare tra le bancarelle allestite per l’occasione dove si troveranno oggetti di antiquariato, stand dell’oggetto usato, stand del prodotto biologico o dei prodotti artigianali del Salento, e anche isole di bontà con i prodotti enogastronomici o ancora assistere agli spettacoli folkloristici e musicali.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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