Salento EcoDay, la giornata ecologica salentina

Sullo stato di degrado e di abbandono di alcune spiagge del Salento, di alcune aree verdi e di alcuni dei beni culturali anche dopo costosissimi restauri, non mancano di certo appelli, manifestazioni e articoli di cronaca. Ma qualcosa ancora manca per un salto di qualità, per una vera e propria rinascita. Manca forse un vero sentimento condiviso, un’affezione al patrimonio, un senso di appartenenza alla propria terra cancellato dagli effetti collaterali del cosiddetto progresso.
Ecco perchè anche per il 2012 viene rinnovato l’appuntamento Salento EcoDay.
Si tratta di un appuntamento che molti cittadini attendono ogni anno, e allo stesso tempo un’occasione per sensibilizzare chi invece ancora non conosce il Salento EcoDay, e non vi ha mai aderito. Durante la manifestazione, nei comuni salentini che aderiscono all’iniziativa si svolgeranno azioni concrete di sistemazione di aree verdi e di pulizia dai rifiuti.
Il 19-20 maggio 2012 è stato fissato l’appuntamento per questa edizione della giornata ecologica slentina, in cui migliaia di giovani saranno nuovamente impegnati su diversi siti distribuiti su tutto il territorio salentino, a raccogliere e differenziare quintali di rifiuti di ogni genere. Oggi si ragiona in termini di visione integrata della conservazione della natura, che spazia quindi dal parco nazionale al cuore della città passando dalle spiagge e dagli agro-ecosistemi. In questo senso sono quindi importanti queste iniziative volte alla tutela della biodiversità, anche nell’ottica di conservazione di specie minacciate.

Per tenere sempre vivo questo spirito e rilanciare l’iniziativa, dandole un ulteriore slancio propositivo e innovativo, che valorizzi ulteriormente l’interesse della comunità regionale per le tematiche ambientali, si sono invitate tutte le associazioni e novità del 2012 è l’importante e prestigioso fiancheggiamento da parte della Prefettura di Lecce e di numerosi esperti che studiano da anni i fondamenti teorici e metodologici dell’ecologia del paesaggio, esplorando temi particolari quali quello della road-ecology cioè delle relazioni fra ambiente naturale e sistema infrastrutturale.
L’attenzione degli studiosi era un tempo concentrata, in primo luogo, sulle misure e sulle modalità di tutela delle aree particolarmente ricche di diversità: gli sforzi di conservazione erano quindi indirizzati verso le aree meno interessate dalla presenza antropica. L’evoluzione della disciplina, avvenuta per la verità proprio durante gli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso, ha comunque portato non solo ad interessarsi alle aree salentine in cui l’influenza dell’uomo è rilevante, ma anche alla revisione del modello stesso di area protetta: da santuari della natura, isolati dal contesto territoriale, ora le aree protette sono considerate elementi fondamentali di una struttura più complessa, definita rete ecologica.

Non bisogna dimenticare che in molti casi si tratta anche di occasioni uniche per visitare parchi e aree naturali non sempre accessibili. Il Salento EcoDay, è anche un modo per sensibilizzare i cittadini e l’opinione pubblica sull’importanza di mantenere pulite le aree del verde pubblico. Non si tratta solo di un segno di civiltà e di educazione, ma anche di salvaguardia e tutela dell’ambiente e delle aree verdi della zona salentina, in cui si trovano spesso aree gioco o aree pic-nic frequentate soprattutto da bambini.
Il Salento EcoDay è, in poche parole, un fine settimana in cui le persone si organizzano in gruppi autonomi e volontari per effettuare interventi, anche di piccola entità, di raccolta rifiuti e pulizia di una o più aree di pertinenza o nelle vicinanze del proprio Comune o nelle località marittime. Ogni possibile ed immaginabile intervento di raccolta di materiali e di pulizia è benvenuta e ogni genere di location è idonea e meritevole di attenzione: margini di strade, campagne, periferie, pinete, coste, spiagge.
Fermo restando che la presenza di spazi verdi in territori antropizzati è indispensabile per la sopravvivenza sia dei vertebrati sia degli invertebrati e che la composizione vegetale di tali spazi verdi influenza in ogni caso la composizione in specie animali, Salento EcoDay darà particolare importanza alla relazione tra le caratteristiche strutturali e spaziali dei parchi cittadini e l’abbondanza di specie di uccelli, essendo questi animali importanti indicatori di qualità ambientale e di funzionalità ecologica.

Ogni singola azione sarà riportata sul sito web dedicato al prestigioso appuntamento, con la chiara indicazione di chi ha operato e con la documentazione fotografica del “prima” del “durante” e del “dopo”: tenere le aree verdi e le spiagge libere da rifiuti, anche ingombranti, è uno dei tanti piccoli gesti per migliorare il futuro e aderire ad uno stile di vita sostenibile.
I promotori sottolineano che non saranno loro ad organizzare gli interventi di pulizia, ma saranno i singoli gruppi locali ad organizzare il tutto, con l’augurato supporto del Comune.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info {IMU_468_60}

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