Salento: mostra fotografica Il Ficodindia nel paesaggio mediterraneo.

Fino al 2 Ottobre 2011, nella cittadina di Lecce, una suggestiva mostra fotografica  si tiene presso l’ex-conservatorio S.Anna in via Libertini. Il tema è il ficodindia, questo frutto quasi sommerso che pochi conoscono o sottovalutano: la mostra a far aprire gli occhi a tutti quelli che non sanno o non ci hanno mai pensato, alla bellezza e alla bontà di questi frutti.
Molti tesori del Salento sono frutto del tempo, della storia, della cultura: tutti a disposizione di chi ha occhi e tempo per poterne godere. Anche il ficodindia è un tesoro del Salento, nelle sue varietà “gialla” (Sulfarina), “bianca” (Muscaredda) e “rossa” (Sanguigna).

La storia narra che la prima pianta di ficodindia arrivò nel bacino del Mediterraneo con le Caravelle di  Colombo: gli scopritori del Nuovo Mondo rimasero conquistati dal succoso frutto spinoso e decisero di farlo cresecre nei loro giardini in Europa.
In Salento il clima ha da sempre caratterizzato la flora e la fauna del posto, l’ambiente roccioso e la vegetazione che ne consegue, le acque del sottosuolo e le forme carsiche del sottosuolo. Tutte queste cose  hanno fatto in modo che il ficodindia diventasse elemento caratterizzante del paesaggio. Nei bassi rilievi e vicino alla costa dove le rocce affiorano dal suolo si trovano piante aromatiche (salvia, menta, rosmarino, alloro, timo), agave e soprattutto fichidindia che ben si adattano alla sua natura calcarea.
A completare il discorso sui caratteri del Salento, è opportuno ricordare anzitutto l’aspetto carsico del territorio: mancano fiumi superficiali, i corsi d’acqua esistenti sono sotterranei; la pianta del ficodindia, l’Opuntia,  è una pianta succulenta della famiglia delle Cactaceae, ben adattata a questi tipi di suoli.

In esposizione alla mostra ci saranno le foto vincitrici del concorso “Sikalindi Contest” e le migliori opere selezionate tra le oltre 1190 pervenute da tutta Italia, tra cui opere che mostrano i meravigliosi frutti, opere che mostrano fusti costituiti da gigantesche cladodi (pale) succulenti, opere che hanno immortalato le piccole foglie caduche e le numerose spine, opere che ritraggono i fiori gialli, a coppa, che come per magia compaiono tutti insieme  in primavera.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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