Salento Tamburello Festival

Un argomento che viene spesso trattato con sufficienza è quello dei festival in Salento, troppo spesso visti come fenomeni troppo gettonati, e a pochi è venuto in mente di analizzare invece questi eventi. In particolare il Salento Tamburello Festival, che si svolgerà dal 13 al 15 Luglio 2012 nella suggestiva località di Sannicola, nasce per approfondire la ricerca e lo studio del Tamburello, strumento simbolo del territorio. Il festival accoglierà anche convegni, seminari, oltre a concerti ed un concorso, tutto al suono del tamburello che accompagnerà in modi differenti la musica tradizionale-popolare del Salento, con ritmi spesso travolgenti che daranno il tempo a danze popolari come i saltarelli, le pizziche, le tammurriate e le tarante.

Per comprendere le ragioni principali di moltissimi festival e tradizioni che scandiscono il corso della vita popolare durante l’estate salentina, è necessario considerare che il tamburello è uno strumento musicale a percussione diffuso in tutto il Mediterraneo meridionale; in Italia si trova specialmente nelle regioni centro-meridionali, come la Puglia, e in particolare nel Salento.
Lo strumento, costituito da una corona di legno sulla quale è tesa una membrana di pelle e fessure in cui sono applicati dei cimbalini (sonaglietti), risulta a suono particolarmente trascinate: ad ogni percussione i sonaglietti arricchiscono il suono col loro tintinnare.
Il tamburello esiste in diverse varianti, che presentano ciascuna delle sottili differenze come, per esempio il tamburello a mano con o senza cimbalini; il tamburello con battente è invece suonato con una apposita bacchetta.

Durante i seminari che si terranno nei pressi del Frantoio Ipogeo, in via Roma, verranno spiegati le tecniche specifiche e gli stili ritmici dei vari tipi di tamburelli  dei repertori musicali delle diverse aree del sud Italia, usando metodi semplici ed efficaci per essere magari in grado di accompagnare da subito con lo strumento i brani più famosi.
Esperti appassionati da sempre di musica tradizionale popolare suoneranno la chitarra battente, la tromba, e soprattutto le percussioni come i tamburelli.

La maggior parte dei concerti si terrà presso il Parco degli Olivi, in via Don Tonino Bello: si presenterà una musica territoriale fortemente radicata nelle tradizioni delle popolazioni meridionali italiane, una musica che parla di un mondo contadino, con i suoi riti, le sue passioni, le sue speranze, le sue paure. Certo un mondo che spesso non esiste più, ma che ancora “da lontano” riscalda il cuore ed è ancora in grado di ispirare giovani musicisti nell’interpretazione e nella creazione musicale.

Tra i festival ripetuti in diverse ricorrenze, senza più averne coscienza, delle feste che avevano in antico lo stesso significato celebrativo, quelle dedicate al tamburello, in Salento sono feste che hanno un comune fondo originario e perciò vi si trovano ripetute, trasferite o adattate, usanze e credenze uguali o analoghe.
Questo festival è costituito anche da forme rituali con lo scopo di eliminare il male accumulatosi nel periodo precedente e di propiziare il bene per il periodo di cui quel giorno segna l’inizio.
Molte usanze e credenze celebrate con l’uso del tamburello, sono ispirate alla primitiva tradizione che in in un certo giorno dell’annole forze soprannaturali, come la fortuna, gli spiriti benigni e maligni, e i vari elementi, agiscano nel massimo della loro potenza, condizione favorevole per auspici.
Alla musica sarà accoppiata una scelta di piatti, anch’essi territoriali ispirati alla tradizione gastronomica salentina.

Per info:
Centro Polifunzionale, Via Oberdan (traversa Piazza della Repubblica)
Biblioteca Comunale, Piazza della Repubblica

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *