Salvatore e Nicola

Il 3 Febbraio 2012 al Teatro Curci di Barletta  andrà in scena lo spettacolo “Salvatore e Nicola”, una commedia leggera e accattivante,  che a tratti sarà bonaria, poi sottile, poi arguta, fine oppure pungente, e infine beffarda, pesante addirittura feroce.

“Salvatore e Nicola” porta in scena i sapori, i colori e gli odori di oggi, del tempo che sfugge correndo: si tratta di una riduzione teatrale a cura di Ascanio Celestini e Giorgio Tirabassi, con musiche di Battista Lena; per la regia di Giorgio Tirabassi verrà rappresentata un’opera in cui il teatro di denuncia, e la satira, l’ironia e l’introspezione  la faranno da padrone. Questi e altri simili sentimenti, hanno suscitato la curiosità di tanti  spettatori per “Salvatore e Nicola”, tanto è vero che si prevede il “tutto esaurito”. Quella dello spettacolo ironico è una tematica complessa, dove questa particolare forma di finzione consiste nell’esprimere a parole il contrario di ciò che si vuol significare, in modo tuttavia da lasciare intendere, soprattutto con l’intonazione della voce, e soprattutto in “Salvatore e Nicola”, il vero pensiero.

In questo condominio messo in scena, al primo piano, si vede il balcone coi gerani della signorina Patrizia, al quinto piano c’è la truccatissima Dentona di Tor di Quinto, e sotto ci sono Salvatore e Nicola con lo zio che passa le giornate seduto  sulla poltrona. Madre morta, padre fuggito, lo spettacolo si articolerà seguendo il filo dell’ironia. In “Salvatore e Nicola”, l’ironia viene definita come svalutazione eccessiva di se stessi, del proprio pensiero.

In questo condominio l’umanità in ciabatte verrà descritta come una forma del sentimento comico derivato non dall’istinto, ma dall’intelligenza del Tirabassi, raffinato dalla cultura, che include anche l’umorismo perché arricchito dall ridicolo che esiste già di per sé ancora non rivelato nelle cose, nelle situazioni e negli sviluppi di esse.
Salvatore e Nicola, metteranno enfasi in situazioni come il contrasto, la deformazione, la sorpresa, il distacco: faranno in modo che che lo spettatore non si immedesimi nell’umanità della situazione, in modo da sentirla come propria, ma mantenga un atteggiamento di distacco contemplativo. Questa sarà la vera carta vincente dello spettacolo.

Questo spettacolo destinato ad avere un gran successo, mette in scena la tragi-comicità del condominio, una caratteristica propria dell’uomo che non può essere vista altro che come manifestazione dell’intelligenza e della creatività.
Si noterà come la risata riesce a facilitare l’atteggiamento dell’individuo singolo e della collettività, di fronte a situazioni difficili, conserva e facilita i rapporti sociali messi in pericolo da fattori esterni, aiuta l’individuo a conservare la propria tranquillità psichica.
Alla fine, Giorgio Tirabassi farà comprendere che sdrammatizzare una situazione, è uno degli strumenti che l’uomo ha per trasformare la realtà e per metterne in risalto anche gli aspetti più insoliti e assurdi.

Barletta
Teatro Curci
Porta ore 20.45 – Sipario ore 21.15
Info. 0883.332456
I prezzi vanno dai 10 ai 26 euro.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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