Salve presenta la Sagra de la Taranta e della Pizzica

Ogni anno la bella cittadina di Salve regala il viaggio nella tradizione musicale popolare, attraverso la riproposta delle musiche, dei balli e delle considerazioni sul contesto nel quale si è tramandato il repertorio presentato. L’evento  prende il nome di “Sagra della Taranta e della pizzica” e il suo obiettivo è quello di stimolare l’interesse verso una “cultura della festa” vissuta come momento di socializzazione e di espressione popolare in situazioni dove il ballo sia protagonista.
Taranta e pizzica oggi sono diffusissime: si eseguono in un crescendo continuo di suono e di ritmo. Sull’origine del nome esistono varie ipotesi tra le quali la più accreditata pare quella che si tratti di danze propiziatorie di diversa struttura ritmica, alle quali la superstizione popolare attribuiva in alcune regioni del sud, poteri miracolosi nell’allontanamento di quel demone che si impossessava di persone in seguito al morso della tarantola.
Ed è proprio questa ipotesi che è più condivisa dalla collettività per trovare, forse, una giustificazione a quel modo di ballare che, come tutti sanno, è fatto di “salterelli” proprio come se il danzatore fosse stato morso da un animale.
Ma al di là delle ipotesi sull’origine del nome di queste danze, c’è da dire che taranta e pizzica ogni volta che le si eseguono o le si ascoltano, si caricano di significati extra-musicali.

La festa di Salve, dimostra, anno dopo anno, e le testimonianze storico-letterarie lo confermano, che  taranta e pizzica erano viste come il canale di sfogo ‘legalizzato’ delle pulsioni erotiche: si arrivava a giustificare un corteggiamento estremamente libero, perchè chi si dichiarava punto dalla taranta, secondo le credenze ufficiali, doveva scacciare il veleno. La vittima di questo strano ragno non era considerata colpevole per gli sconvenienti comportamenti che assumeva.
Oggi la festa di Salve serve soprattutto per perpetuare le antiche tradizioni popolari che si vanno man mano perdendo. A tal fine, infatti, gli organizzatori hanno elaborato questo splendido spettacolo che riprende i canti e i balli tipici della cultura salentina andando a riscoprire antiche danze e culti ancestrali.

Durante la sagra di Salve verranno fornite informazioni sui brani proposti, le musiche, i balli, gli informatori e gli strumenti musicali utilizzati per l’esecuzione. La presenza di diversi ballerini “esperti” garantirà una efficace dimostrazione dei balli e consentirà il coinvolgimento del pubblico presente. In Puglia si suonano ancora tarante e pizziche molto antiche e dal ritmo più contenuto, (e per questo motivo durano più a lungo) specialmente in Salento; a Salve, invece, c’è un uso più sfrenato della suddetta danza che va verso la scherma, le danze sono più caratteristiche e genuine e sono quelle eseguite con gli strumenti tipici salentini quali il tamburello.
Per quanto riguarda gli strumenti musicali, questi si sono arricchiti sempre di più, a seconda dei periodi storici e delle tradizioni relative alle diverse realtà salentine. In aggiunta, il ritmo veniva segnato dallo schioccare delle dita dei partecipanti alla danza. Uno strumento tipico di tale ballo, che è rimasto ancora attuale nelle coreografie salentine, è il tamburello a sonagli: un cerchio di legno con i campanelli attorno, che sorregge una membrana utilizzata per le percussioni. Mentre la mano libera del danzatore percuote la membrana, l’altra mano agita il tamburello per far tintinnare i campanelli. Il tutto al fine di creare l’atmosfera gioiosa e di sfrenata allegria della festa di Salve.

La Sagra della Taranta e della Pizzica ha portato alla scoperta di un considerevole repertorio di balli antichi e di musiche ad essi collegate.  Presumibilmente, infatti, i salentini perpetuavano i loro riti sacri danzando in tondo intorno ai falò e, ancora oggi, viene ballato sui sagrati delle chiese al termine delle funzioni religiose nelle feste più importanti a testimonianza dell’atavico intrecciarsi del sacro col profano. Questo patrimonio musicale viene riproposto sotto forma di spettacoli e animazioni  a Salve, in un crescendo di danze eseguite da diverse coppie che nell’insieme formano delle precise figurazioni e tutti i passi ed i movimenti verranno poi arricchiti dall’ inventiva e dalla creatività dei ballerini.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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