San Biagio e il Salento

dal 2-2-2014 al 3-2-2014 #corsano #calimera #sannicola

A San Biagio, Santu Lasi, sono dedicate diverse feste in Salento, dove il Santo non ha fatto mai mancare i suoi miracoli.
San Biagio viene visto come un santo e cristiano medico che viene
chiamato ad essere vescovo del suo popolo. La sua fama si lega a guarigioni miracolose e si lega alla guida spirituale per i tanti cristiani del suo popolo.

San Biagio e il SalentoMolte città vantano la custodia di reliquie di San Biagio, tra queste Maratea, Verona, e in Puglia Carosino in territorio tarantino, Ruvo di Puglia, Ostuni nel brindisino,e varie altre: in Salento, la Masseria di San Lasi, dedicata a San Biagio nel territorio comunale di Salve è stata recentemente dichiarata “Bene di interesse culturale particolarmente importante”. A Calimera, dove il 2 e il 3 febbraio 2014 verrà celebrata una grande festa in onore del Santo, la Chiesa di San Biagio, affascinante costruzione semiipogea di origine medievale, è situata in aperta campagna, in un’area di grande interesse storico. A San Simone (presso Sannicola) nel 1911 venne terminata la chiesa dedicata a San Biagio, dalla quale il 3 Febbraio partirà una suggestiva processione.

Si racconta che per il falò in onore di San Biagio, anticamente una donna aveva rubato delle fascine in un fondo; il proprietario volle rivendicarne la proprietà e la donna venne arrestata; ma il cavallo che trascinava le fascine verso la fattoria, giunto nei pressi di una Cappella in onore di San Biagio, non volle più proseguire. Un giovane che aveva seguito l’intera vicenda, pensò dunque che le fascine dovessero essere destinate alla focara; il proprietario così fece, mosso da commozione, e il cavallo riprese il cammino per volontà del Santo.
Si narra anche che un venditore di noccioline, avendo denigrato la statua troppo piccola dedicata a San Biagio, si fosse sentito strozzare, e che il senso di soffocamento si fosse placato solo quando si pentì di aver offeso il Santo.

In particolare a Corsano, molte sono le testimonianze che vedono in San Biagio un santo particolarmente presente in queste comunità della Puglia: con tanto di luoghi, nomi e cognomi, una storia narra che Giacomo Venuti, nel lontano 1708, per il quale nessun rimedio erano riusciti a trovare i medici contro un male alla gola che lo affliggeva, non appena baciò la Santa Reliquia di San Biagio, protettore della cittadina, riuscì a guarire.
Nella stessa cittadina, nel 1953, il figlioletto di un pastore stava per morire a causa di un male alla gola; i genitori chiesero al parroco di poter tenere in casa una reliquia di San Biagio per una notte, e la grazia del Santo salvò il bambino.

A Corsano l’attuale chiesa parrocchiale è dedicata al protettore san Biagio, e fu inaugurata il 19 marzo 1967 alla presenza dell’allora arciprete parroco don Ernesto Valiani. E’ un luogo ricco per la manifestazione della spiritualità popolare e molto frequentato per la devozione ed il culto di San Biagio, ove in onore del santo il 2 e il 3 febbraio si celebrerà una festa a cui partecipano ogni anno con gioia e sentimento grandi e piccoli.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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