Sant’Antonio da Padova festeggiato a San Paolo Di Civitate

Il ridente paesino foggiano di San Paolo di Civitate, è adagiato in una verdeggiante pianura gratificata dalla natura incontaminata, tra i profumi dei prati e degli oliveti. I  sanpaolesi da sempre hanno mostrato una venerazione oltre che per San Paolo anche e soprattutto per Sant’Antonio da Padova, il santo che sin dall’ infanzia mostrò un grande interesse per le tradizioni religiose e la spiritualitá. Sin dai primissimi anni della Sua vita ha vissuto nella presenza cosciente del Divino, e la sua personalitá unica attirò molto presto innumerevoli persone che cercavano i Suoi consigli e la Sua benedizione.

Il 13 Giugno, in occasione della Festa dedicata a Sant’Antonio, accorrono numerose persone anche dai paesi vicini, come Serracapriola, Apricena, Torremaggiore, Lesina, Poggio Imperiale, San Severo.
Questa festa religiosa particolare, grazie a una tradizionale processione accompagnata dalla banda cittadina, collega in modo molto naturale gli elementi della tradizione pugliese con la spiritualità per la devozione a Sant’Antonio, permettendo alle persone di accedere ad una personale esperienza con il Divino, indipendentemente dalla provenienza culturale, dalla razza e dall’età.
Durante questa suggestiva processione si fanno preghiere solenni per placare Sant’Antonio, e renderlo propizio affinché interceda per i peccati degli uomini, tenga lontani i castighi divini, benedica i frutti della terra che nel mese di giugno sono in piena maturazione, e provveda ai bisogni sia spirituali che temporali dei devoti.
Il rito della processione per Sant’Antonio, per i sanpaolesi è antichissimo: il popolo soleva concorrervi a piedi scalzi con vero spirito di penitenza ed in grandissimo numero, lasciando ogni altra occupazione per intervenirvi.
Fin dall’antichità la propcessione era preceduta dalla Croce, ad indicare che il popolo deve aver sempre innanzi agli occhi Gesù Cristo crocifisso per regolare la propria vita e le proprie azioni secondo i suoi esempi, e per imitarlo nella sua passione.
Ancora oggi il popolo sanpaolese partecipa a questa processione con modestia e raccoglimento, con viva fiducia che Sant’Antonio potrà accordare ciò che è necessario tanto per l’anima, quanto per il corpo. Estremamente sentite sono le preghiere che il popolo rivolge a Sant’Antonio usando un linguaggio semplice e particolare, come solo in Puglia puòn accadere, in cui ci si sente riempirsi l’anima di dolcezza molto meglio dei versi compassati e studiati.

Molto suggestico anche il tesoro di canti popolari dedicati a Sant’Antonio, creati realmente nei vicoli e nelle case povere di Foggia e provincia, con un linguaggio tutto particolare e con immagini del tutto impensate, quindi sono autentici, veramente popolari. Quello del canto a Sant’Antonio, qui a San Paolo rappresenta un modo tutto proprio di concepire il Divino, di adorarlo e di rivolgersi ad Egli secondo il proprio modo di sentire, indirizzando l’invocazione e l’adorazione spoglie da ogni forma rituale e convenzionale o da subite influenze estranee al proprio mondo intimo.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *