Seminari del Jazz, al XXIII Orsara Jazz Festival

Si parla di jazz, blues, ma dove nasce questa musica? Da cosa nasce? Come si evolve?
Nel 2012 si terrà la nona edizione di “Orsara Jazz Summer Camp”, che sarebbero seminari internazionali di jazz in programma dal 30 luglio al 4 agosto nell’ambito del XXIII Orsara Jazz Festival.
Orsara di Puglia (Foggia) sotto la guida di grandi Maestri, proprorrà interessanti lezioni ricche di informazioni, storia, cultura che andranno a spiegare le origini del jazz, del blues e non solo. I Maestri metteranno a disposizione una grande quantità di materiale multimediale per rendere l’esperienza ancor più coinvolgente e costruttiva.

I seminari sono tra i punti di forza della XXIII edizione dell’Orsara Musica Jazz Festival, che punta ad arricchire il proprio programma offrendo un’attività formativa residenziale, una straordinaria occasione per entrare nel mondo del jazz e approfondirne i linguaggi attraverso la guida e l’esperienza di docenti internazionali.
La direzione dei corsi è affidata a Lucio Ferrara, jazzista italiano che si è esibito con alcuni dei grandi nomi del jazz mondiale e che nell’ambito della rassegna di seminari terrà una masterclass di chitarra.

Novità assoluta di questa edizione è il corso di “Composition and Jazz Arrangement” di Michele Corcella, docente di Composizione al Conservatorio di Udine, pluripremiato in diversi concorsi di composizione, arrangiatore e direttore d’orchestra. Nat King Cole sarà l’esempio da seguire: è stato uno dei cantanti più innovativi nella musica commerciale americana degli anni ’40-’60. Aveva cominciato a cantare per compiacere gli avventori dei locali di Los Angeles dove si esibiva al pianoforte con il suo trio jazz, con Oscar Moore alla chitarra e Wesley Prince al contrabbasso: i brani cantati piacevano davvero e così il trio ideò un repertorio brillante in cui tutti e tre gli strumentisti cantavano all’unisono o si alternavano con Nat Cole.

Anche questo ciclo di workshop sarà condotto da docenti di rilievo internazionale come Jerry Bergonzi, considerato uno dei punti di riferimento del sax; tenore moderno, terrà una masterclass dal titolo “Inside Improvvisation” in cui si parlerà dei musicisti che hanno portato un contributo essenziale all’evoluzione del linguaggio improvvisativo jazzistico, rappresentando una fonte innovativa da cui attingere per molti musicisti di jazz degli anni Quaranta, ovvero gli anni del pieno sviluppo del linguaggio bebop.

Il pianista e compositore di origini tedesche Antonio Ciacca interverrà sul tema “The Music Business”: il filo conduttore di questo semminario sarà la scelta arbitraria di alcuni grandi interpreti per ognuno dei quali verrà proposta qualche sintetica notizia biografica, riflessioni sulle tecniche di canto, notizie sui vari stili interpretativi, informazioni sul repertorio, indicazioni per ulteriori ascolti, studi e approfondimenti.

“La ritmica e l’interplay” è invece il titolo del workshop di Steve Kirby, contrabbassista statunitense che da oltre 25 anni suona e registra con i migliori musicisti della scena jazz mondiale. Verrà ricordato il grande Louis Armstrong che ai suoi contemporanei dava l’impressione di una voce un po’ artefatta, costruita, gonfiata e arrochita apposta. Forse è per questo che è stata così tanto imitata negli anni, non solo dai cantanti, ma da “imitatori” di cantanti, o da musicisti che giocosamente esponevano un tema alla maniera di Armstrong. Una specie di omaggio, insomma.

Sullo stesso tema interverrà anche il batterista Greg Hutchinson, musicista dalle doti tecniche poderose e impeccabili che traduce in uno swing raffinato. Durante il seminario risponderà a tutte le domande sulla tecnica vocale, sul repertorio, sugli interpreti, sugli stili, sull’improvvisazione, sul modo di studiare, su cosa ascoltare.

Al critico musicale Alceste Ayroldi è affidata una masterclass dal titolo “L’evoluzione degli standards”, basata sul canto jazz, attuato attraverso una collezione di schede su alcuni dei maggiori interpreti, che serviranno da pretesto per introdurre alcuni argomenti di particolare interesse. E’ pensato per gli autodidatti che si gioveranno di uno studio sistematico e progressivo, per gli studenti di canto jazz come supporto al lavoro, per gli amanti in generale del jazz.

Le giornate dei workshop saranno chiuse ogni sera dalle jam session insieme ai docenti ed è previsto un saggio finale che coinvolgerà tutti gli iscritti.
Per il quarto anno consecutivo sarà assegnata anche la Borsa di Studio Cantina Bentivoglio 2013 che consiste nella possibilità offerta ad un gruppo di allievi dei Seminari 2012 di costituire una band, ed esibirsi nella primavera 2013 in tre concerti con un ingaggio del Jazz Club bolognese, fra i maggiori in Italia.
Per il secondo anno consecutivo torna invece la New York Experience, iniziativa che prevede la selezione di alcuni allievi dei seminari che avranno la possibilità di esibirsi a New York nell’ambito dell’Italian Jazz Days previsto in autunno.
Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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