Seminario sull’autismo in età adulta, a Lecce

L’autismo è uno dei più gravi disturbi dell’emotività che si può manifestare nell’adulti,  e va affrontato da subito e nella maniera corretta. A Lecce dall’1 al 4 ottobre saranno ospitati fra i massimi studiosi sulla condizione autistica che  per ben tre giorni saranno disponibili per i partecipanti per un confronto fattivo sui loro studi che hanno guidato e modificato diverse correnti di pensiero e programmi terapeutici per la cura a la terapia della condizione autistica .

Il titolo è “In e out, autismo in età adulta”: molti ne sentono parlare, senza sapere in realtà di cosa si tratta.
Secondo gli studiosi l’autismo dell’adulto non è da considerare una malattia, ma un disturbo complesso del funzionamento del cervello che va ad influire negativamente sullo sviluppo del linguaggio, delle capacità relazionali, delle abilità sociali e altro ancora. Si tratta di un disturbo che può colpire chiunque, senza distinzione di razza, cultura, ceto sociale; interessa entrambi i sessi, anche se pare, che i maschi siano tre/quattro volte più colpiti delle femmine.
I sintomi come verrà spiegato nel seminario, incominciano a comparire verso i tre anni di età e si manifestano con deficit comunicativi, disturbi nell’integrazione sociale, dell’immaginazione e degli interessi, che si trascinano poi nell’età adulta.

Il programma del seminario è estremamente ricco.
Lunedì 1 Ottobre 2012 si tratterà dell’argomento: L’autismo: un’altra forma di pensiero. Più della metà degli autistici non parla e chi è in grado di farlo non usa il linguaggio in maniera adeguata; spesso chi ha questo disturbo ripete di continuo parole, frasi o suoni uditi da altri. In più queste persone hanno molte difficoltà a usare ciò che sanno in modo appropriato. Si tratta di soggetti apparentemente senza interessi nei confronti degli altri; si isolano e chiudono in se stessi, sono indifferenti a ciò che accade intorno a loro, non partecipano alla vita sociale e non rispondono alle domande. Verranno affrontati i problemi della mancata comunicazione oltre alla comunicazione verbale e non verbale.

Il 2 Ottobre verranno trattati La comprensione sociale  e L’immaginazione diversa.  Il mondo dell’autismo è molto vario; se da una parte ci sono persone iperattive e ipereccitabili, dall’altra ci sono soggetti passivi e impermeabili a qualsiasi stimolo e sollecitazione: la comprensione sociale diventa fondamentale. L’autismo porta con se una grave compromissione nella sfera della comunicazione e spesso all’Autismo si  associa un deficit dell’uso funzionale del linguaggio e della teoria della mente, che rendono inutile, se non impossibile raccontare agli altri se stesso e il proprio mondo interno. Nessun autistico è uguale ad un altro: le manifestazioni del disturbo variano e possono anche migliorare con l’età soprattutto se non c’è un ritardo mentale; ci sono diversi gradi e stadi del disturbo, tanto che alcuni individui con questa patologia hanno facoltà intellettive superiori alla norma, riescono a fare calcoli matematici particolari a mente o possiedono talenti artistici straordinari.

Durante la giornata del 3 Ottobre, si parlerà di Problemi sensoriali nell’autismo  e della Collaborazione con i genitori, anche in età adulta. Si tratterà del coinvolgimento di varie figure che sono in contatto con l’autistico (genitori, medici, parenti, amici, insegnanti), e l’uso di mezzi come la musica e la ginnastica, di come adattare l’ambiente all’autistico, e dell’interazione tra i vari professionisti che si prendono cura dell’autistico.

Il 4 Ottobre si parlerà di La prevedibilità nello spazio e La prevedibilità nel tempo. L’Autismo infatti presenta, come caratteristica molto comune, una sorta di “angoscia” o paura nei confronti del futuro  incerto e non prevedibile: l’autistico, spesso va in  crisi quando viene tolto da un ambiente conosciuto senza preavviso e senza essere informato riguardo alla nuova destinazione. Queste difficoltà possono e  devono essere arginate attraverso l’utilizzo di strumenti di comunicazione  comprensibili, che aiutino la persona a comprendere dove viene portato e a fare cosa.

Tra i docenti di questo interesantissimo seminario, spicca Theo Peeters, neurolinguista specializzato in disturbi dello spettro autistico. È uno dei massimi esperti mondiali in questo campo ed è il fondatore dello Opleidingscentrum Autisme (Centro per la formazione sull’autismo) di Anversa (Belgio). Ci sarà anche la giornalista Hilde De Clercq, autrice di libri e di articoli sull’autismo.
Relazioneranno anche Enza Crivelli, pedagogista clinica e responsabile per l’autismo del polo di neuropsichiatria di Crema, e Luisa Di Biagio esperta in terapie assistite dagli animali.

Per info:
Auditorium Istituto G. Deledda
Piazza Pallo, 1
Lecce
Orari del corso: tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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