Shakespeare al Nuovo Teatro Verdi

Il 12 e il 13 gennaio 2012, Vanessa Gravina e Edoardo Siravo presentano un’opera teatrale di importanza mondiale: “La bisbetica domata” di William Shakespeare.
La regia di Armando Pugliese fa di tutta la vicenda una rappresentazione eccezionale.
L’opera al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi infatti si apre con una burla ai danni di Christopher Sly, che viene raccolto da un nobile mentre giace ubriaco in mezzo ad una
strada , viene portato in casa del nobile e gli viene fatto credere di essere un nobile a sua volta,e che tutti i ricordi precedenti la sbornia sono solo frutto di una malattia psichica .
Con la partecipazione straordinaria di attori di grande calibro, si vedrà un Christopher  che viene quindi trattato come un nobile ,servito, e gli viene proposto
di assistere ad una commedia ,”la bisbetica domata” , appunto.
La lezione di Shakespeare è chiara : chiunque è pronto a dimenticare e rinnegare il proprio passato, soprattutto dopo una sbornia .

“La bisbetica domata” è con tutta probabilità la commedia più rappresentata di Shakespeare. Dopo aver esaltato l’amore romantico (in “romeo e giulietta”) ,  ed averlo deriso  ( in “sogno di una notte di mezza estate” ), Shakespeare svela in questa opera i segreti della vita coniugale.

L’importante rappresentazione teatrale nella splendida cornice di Brindisi propone anche quest’anno, come tradizione, grandi opere di grandi artisti. Uno dei temi di quest’opera è il matrimonio di convenienza, sempre attuale e sempre dibattuto. Evidentemente shakespeare è aperto a tutte le forme di amore ,e tutte quante possono essere decisive nella realizzazione  della persona e nel perseguimento della felicità.
Come spesso accade con Shakespeare, tuttavia  la trama e il finale sono dei meri dettagli ,strumenti ,nella riuscita dell’opera , e vengono usati come pretesti per sottolineare qua e là delle verità universali sulla vita e sulla natura umana .

Questo verrà sottolineato dagli attori durante le due rappresentazioni del 12 e 13 gennaio, per le quali si prevede il tutto esaurito. Oggi i metodi di Petruchio per ‘domare’ la bisbetica Caterina sarebbero considerati degli abusi, ma all’epoca
fornirono un ricco divertimento al pubblico di Shakespeare.
Oltre ad uno spaccato di vita del periodo elisabettiano, Shakespeare mostra l’importanza del denaro nelle famiglie dei ceti medio alti: il denaro è la ragione del matrimonio di Petruchio e Caterina,sebbene le loro personalità siano perfette l’uno per l’altra a prescindere.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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