Spettacolo teatrale di Cristicchi in Salento, Mio nonno e morto in guerra

Spettacolo teatrale di Cristicchi in Salento, Mio nonno e morto in guerra, 8-3-2013, Lecce

Sul palco del Teatro Paisiello, si vedranno solo un pianoforte e un leggio: quanto basta per raccontare le storie di 14 eroi della Seconda Guerra Mondiale.
Il sottotitolo di questo spettacolo teatrale di Simone Cristicchi è infatti “Voci, canzoni e memorie della seconda guerra mondiale” ed è tratto dal libro omonimo sempre di Cristicchi, della Mondadori, collana Arcobaleno.
L’adattamento per il palcoscenico, a cura di Simone Cristicchi, ne fa un’opera teatrale davvero avvincente, che ha già girato i palcosenici di mezza Italia e ora approda in Salento, al Teatro Paisiello di Lecce.

L’idea di ricercare e raccontare le storie dei protagonisti della Seconda Guerra Mondiale nasce dall’idea di raccontare il silenzio di chi ha preferito tacere, per dimenticare dolore della guerra.
I racconti che verranno narrati sul palcoscenico hanno come protagonista direttamente la voce di tante persone che hanno donato incondizionatamente e con passione civile, la propria testimonianza di vita.
Le luci curate da Stefano Iacovitti, e l’intera rappresentazione avvenuta in collaborazione con Istituzione Teatro Comunale di Cagli, fanno di questo racconto teatrale, un pezzo che rimarrà nella storia, a testimonianza della profondità di pensiero e del talento multiforme dell’artista romano.
Sin dai tempi più antichi, buona parte della dignità e dell’autorevolezza riconosciuta agli anziani derivava dalla loro conoscenza del passato, dal loro essere custodi delle antiche memorie della famiglia, del clan, del villaggio o dell’intera comunità. Grazie ad esse la società ritrovava la propria identità collettiva che contribuiva a unire e a saldare i legami comunitari, alimentando la solidarietà. Con questo spettacolo di Cristicchi si comprende che la coscienza storica di una collettività si può misurare anche dal rispetto e dalla considerazione che in essa viene accordata agli anziani e alle loro memorie. E la coscienza storica è di fondamentale importanza in una comunità: tanto più viva è infatti la conoscenza del passato, tanto maggiore sarà la possibilità di costruire un futuro migliore.

Con questo spettacolo teatrale, Cristicchi ha voluto dare finalmente la parola agli anziani. Sul palcoscenico essi diventano testimoni e protagonisti del loro tempo, restituendo agli spettatori con i loro racconti di vita vissuta, un drammatico e vivido spaccato degli anni bui della Seconda Guerra Mondiale.

Lo spettacolo risulta a metà tra reading e concerto, e le memorie sulla seconda guerra mondiale saranno accompagnate da sottofondo di pianoforte e fisarmonica, suonati da Gabriele Ortenzi. Cristicchi darà vita ad ogni singolo personaggio, ad un album di ricordi che ancora gridano rabbia per un dolore gratuito e inutile.
A questo album di aneddoti e ricordi, si affiancano brani scelti dal repertorio della canzone popolare e d’autore: De Gregori, Fossati, Vian, canti alpini reinterpretati per voce e pianoforte.
I 14 anziani che hanno raccontato le loro storie per questo spettacolo, sono delle fonti storiche viventi. Essi continuano a rappresentare la memoria storica degli eventi del nostro tempo: una memoria cui spesso si dimentica di dare la parola.

Per info:
Teatro Paisiello
Via Giuseppe Palmieri
LECCE
Tel 0832-246517
Prezzi: Platea, € 20.00; Palchi, € 15.00; Palchi Ridotto, € 10.00; Loggione, € 8.00.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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