Suonincava 2012 ad Apricena

L’immenso campo di pietre che accoglie i turisti visitando la celebre cittadina di Apricena,  fu alimentato dalle vicine cave a cielo aperto dove i pugliesi trovarono in abbondanza il materiale con cui per un paio di secoli edificarono i loro edifici.
In particolare le Cave di Apricena offrono l’ultimo fotogramma di un mondo che pare essersi arrestato all’improvviso consentendo oggi di ricostruire l’intera filiera di lavoro anche del passato, per esempio dall’estrazione della pietra all’innalzamento di colonne e architravi per i grandiosi templi delle antiche città pugliesi.
La cornice della cava Pizzicoli di Apricena, oasi naturale, contornata da massi di pietra, regala il fascino di una stupenda manifestazione musicale, “Suonincava”, uno dei festival musicali più attesi dell’estate pugliese. L’obiettivo è trasformare, un luogo di duro lavoro dell’uomo, in un tempio della musica.
Il materiale della cava di Apricena è stato utilizzato per varie decorazioni della reggia di Caserta ed in vari palazzi a Roma, oltrechè nella chiesa del Carmine di Foggia, nel palazzo della Camera di Commercio sempre di Foggia, nel monumento dedicato ad Umberto Giordano, nella fontana a piazza Vittorio Veneto.

Molti complessi archeologici sono affascinanti: dalle piramidi egiziane alle mura di Ninive, da Babilonia a Sian in Cina dove è stato scoperto il famoso esercito di terracotta, da Ciu Ku Tien all’acropoli di Atene, da Delfi a Cerveteri e Cartagine. Nessuno di questi complessi esercita tanto fascino quanto le Cave di Apricena: nel visitarle in lungo e in largo, estese come sono per vari chilometri, rendono le testimonianze di un lavoro umano; esse infatti non sono classificabili come rovine, alla stessa maniera delle testimonianze archeologiche che si è soliti osservare. In questo caso si tratta di un cantiere di lavoro, che ci si trova a visitare in un momento in cui gli operai sono andati a far colazione o hanno sospeso il lavoro per fine giornata, e tra qualche ora o l’indomani tutto riprenderà.

La cava di pietra di Apricena, ad Agosto diventerà il palcoscenico per racchiudere suoni fatti da martelli pneumatici, scalpelli, tagliatrici a filo diamantato, insieme alla musica di grandi nomi nazionali e internazionali. Numerosi infatti i grandi artisti che si sono succeduti nelle varie edizioni di Suonincava: Pino Daniele,  Matteo Salvatore, Vinicio Capossela, Paolo Fresu, Lucio Dalla, Gino Paoli, Sergio Caputo, Teresa De Sio, Roy Paci, Giuliano Palma, James Taylor Quartet, Sud Sound System, Ivan Segreto, Jovine e Tony Esposito, Bobby Watson, Sergio Cammariere, Mario Venuti, Beppe Barra e tanti altri.

Saranno presentate varie serate di concerti dai generi più svariati: pop-jazz-soul britannico, acid-jazz, musica patchanka e ska, folk-rock. Nelle ultime edizioni anche il jazz ha assunto maggiore importanza, soprattutto se si pensa che oggi la zona di estrazione della pietra di Apricena costituisce il primo polo estrattivo del meridione italiano ed il secondo bacino nazionale dopo quello di Carrara, e che un tal contesto diviene polo musicale per svariati giorni all’anno.
Suonincava ha sempre avuto come obiettivo primario quello di favorire, divulgare e realizzare iniziative idonee a promuovere e valorizzare il patrimonio culturale locale, le tradizioni popolari e la storia di Apricena, proponendosi, per tale fine, come punto di riferimento delle attività culturalmente rilevanti e soprattutto attinenti alla divulgazione della cultura e della musica in particolare.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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