Taurisano e la devozione per Santo Stefano

In Salento, nei territori prossimi alle coste, dove si trovano ad esempio splendidi oliveti, si svolgono prevalentemente sagre dedicate ai prodotti tipici locali e alle olive, e più all’interno,  ai primi accenni d’estate, si svolgono le sagre dei prodotti di stagione: anguria, frise, dolci, gelati. Al paesaggio dell’entroterra fatto di distese di vigneti si dedicano invece sagre dei vini tipici e del pane, che si propone attraverso varie forme che a volte si possono addirittura accostare per bellezza alle produzioni artigianali artistiche. Le numerose piante di fichi d’india, fanno sì che si svolgano in molti luoghi sagre dedicate a questo frutto. Non possono mancare inoltre le sagre collegate ai prodotti del mare che interessano soprattutto le località dove maggiormente ancora si esercita l’attività della pesca.
Le produzioni di prodotti tipici a volte si svolgono contemporaneamente ad alcune feste religiose locali, da cui traggono significato in un ambito di carattere simbolico.
Questo accade a Taurisano, dove l’1 e il 2 agosto di ogni anno, si svolge la Festa di Santo Stefano.

Famoso per la produzione di ceramiche artistiche, di cui ci sono molte aziende nei dintorni, Taurisano allinea nelle strade del centro una miriade di negozietti che propongono manufatti per ogni esigenza e gusto.
Si passeggia per Taurisano, anche per ammirare l’importante Palazzo ducale dei Lopez y Royo risalente al XIII secolo, che si erge nello stesso punto in cui era ubicata la vecchia fortezza angioina, costruita per volere di De Taurisano.
Nel centro storico, si può ammirare la suggestiva Chiesa di Santo Stefano che risulta essere stata rimaneggiata nell’arco degli anni e nasce sui resti di un antico edificio del medioevo. Il maestoso campanile che sovrasta la cittadina, risale al 1891, e sul portale si può ammirare un bellissimo affresco di Santo Stefano, splendido, così come l’altare interno dedicato.

Molti devoti, in queste giornate dedicate al Santo, si recano alla Chiesa di Santo Stefano a Taurisano e pregano, offrono doni, confidano le proprie attese, i propri dubbi, le proprie paure; toccano la statua, sperano di ottenere il perdono o la guarigione da una malattia. Le grazie e i miracoli attribuiti a Santo Stefano, non si discostano da quelli attesi e invocati dal pellegrino d’oggi che si reca devozionalmente alla santuari più grandi e famosi in tutto il mondo. Nulla è cambiato rispetto al passato: la chiesa di Santo Stefano è per il credente il riferimento per la ricerca di certezze; e il pellegrino del XXI secolo, guarito miracolosamente da una grave malattia esprime oggi il suo stato di grazia e di riconoscenza con modalità non dissimili da quelle di altri tempi.
Queste sono le grandi testimonianze di fede che si potranno ammirare a Taurisano, nei giorni dedicati a Santo Stefano.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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