Teatro a Francavilla, Un tram che si chiama desiderio

Teatro a Francavilla, Un tram che si chiama desiderio, 22-11-2012, ore 21.00, Francavilla Fontana

Del testo di Tennessee Williams, il regista Tani Roma offre una lettura nuova, proponendola agli appassionati pugliesi: al Teatro Italia di Francavilla Fontana infatti, il 22 Novembre 2012 verrà rappresentato “Un tram che si chiama desiderio”.
Il regista ha scelto di concentrarsi sulla scena finale in cui Blanche rivive l’intera vicenda a ritroso come in una seduta di analisi. Gli spettatori del Tetro Italia vedranno l’intero dramma accadere nella testa di Blanche.
Al centro di questo dramma ambientato nel dopoguerra, ci sono due donne, un uomo e una sfida, quella che Stanley sferra contro il mondo garbato di Blanche, e ancora prima contro l’intero sistema della cortesia e della buona creanza.
Se la scenografia al Teatro Italia tradirà l’impianto teatrale, sarà l’interpretazione dei personaggi a riferire uno straordinario naturalismo.
È sui volti, quello incipriato e stupito della protagonista femminile e quello scalmanato e sempre madido del protagonista maschile, e sui corpi, promiscuamente vicini, che si concentrerà lo sguardo degli spettatori di Francavilla Fontana.

Da questa prospettiva il testo assume una dimensione contemporanea: la mente della protagonista, interpretata da Marina De Milato, diventa il luogo dell’azione, lo spazio scenico. Rimasta vedova a causa del suicidio del marito, Blanche, indifesa e spaesata si rifugia a New Orleans a casa della sorella minore, Stella, sposata con il brutale ma affascinante Stanley; e da qui comincia tutta la storia.

Tani Roma si confronta con ironia con l’interpretazione storica di altri attori che hanno interpretato lo stesso ruolo nel passato: circonda la fragile Blanche di musiche rock, con uno sguardo più simile al moderno che non a ciò che concepì Tennessee Williams. Marina de Milato e Giuseppe Gelo, daranno così vita a uno spettacolo indimenticabile: Blanche Dubois che emerge dai vapori della stazione di New Orleans, prende un tram che si chiama desiderio, che finirà la sua corsa in un ospedale psichiatrico. A farla impazzire sarà lo stesso Stanley.
Grazie a Tani Roma, nasce in teatro un nuovo tipo di attore, intenso e introspettivo, indolente ed esplosivo, portatore di un metodo innovativo messo al servizio del realismo sociale: utilizza le convenzioni melodrammatiche di Hollywood per raccontare la realtà sociale e i suoi conflitti e per drammatizzare le relazioni tra uomini e donne.

La programmazione dei Teatri in Puglia vanta anni e anni di storia. Il primo spettacolo teatrale ebbe luogo nel 1500 e diede il via alla fondazione di altri teatri, che ancora oggi continuano pienamente e con successo la loro attività.
E grazie all’intensa attività teatrale la Puglia è considerata in tutto il mondo una regione di cultura a pieno titolo.
Tra i teatri del brindisino il più conosciuto è sicuramente il Teatro Italia di Francavilla Fontana, situato a pochi passi dal centro, considerato il tempio della Lirica.
Qui, con la rappresentazione di “Un tram chiamato desiderio”, gli spettatori vedranno superare la fenomenologia degli attori e scavare un percorso interiore, che rivela e libera da una parte il sadismo e la carica erotica di Stanley, dall’altra l’instabilità e la stravaganza di Blanche.
Alla fine, la convivenza, lo stato di cattività e la miseria economica e culturale in cui versano, finiranno per esasperare la relazione e farla esplodere nell’odiosa violenza finale.

La trasposizione di Tani Roma del testo di Tennessee Williams non tradisce la sensibilità dell’autore americano, gettando lo spettatore in un isterico disagio, popolato da riflessioni sull’angoscia della solitudine, sull’incompiutezza del senso dell’esistenza e sull’accettazione di sé.

Per info:
Teatro Italia,
Via Santa Cesarea, 16
Francavilla Fontana
Tel. 0831-812373.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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