Teatro a Lecce, Histoire du Soldat

Teatro a Lecce, Histoire du Soldat, dall’11-1-2013 al 12-1-2013, ore 21.00, Lecce

“C’era una volta” è una frase magica vecchia come il mondo, ma ancora capace di scatenare intense emozioni. Appena si pronuncia, d’improvviso regna il silenzio e viene catturata l’attenzione anche dei più distratti.
In Salento il 2013 inizia con una esibizione di Peppe Servillo accompagnato dall’Orchestra Sinfonica Tito Schipa di Lecce nella rivisitazione in dialetto napoletano della “Histoire du Soldat”, una raccolta fra le fiabe popolari russe da Alexander Afanasiev.
Le fiabe russe sono tante, perchè la longeva cultura contadina ha modellato le radici della letteratura russa e portato le fiabe nella sua tradizione orale per secoli.
All’origine le fiabe popolari russe erano in versi e chiamate “kazki” (cioè le cose dette); oggi rappresentano un bellissimo modo per entrare in contatto con “l’animo russo”, un luogo misterioso, romantico, sensibile e profondo.

Se si apre un quotidiano alla pagina dei teatri del Salento si può smettere per un attimo di lamentarsi, e sentirsi felici di vivere in questa zona della Puglia: in un fine settimana d’inverno, quando le stagioni teatrali non sono ancora cominciate o stanno ancora scaldando i motori, ai Cantieri Teatrali Koreja la programmazione è già in pieno svolgimento.
I Cantieri Koreja si preparano anche per il 2013 a sparare rappresentazioni a raffica, offrendo spettacoli che hanno fatto la storia del teatro.
Si tratta di spettacoli nuovi, allegri che contribuiscono quanto i grandi a fare di Lecce una città interessante e viva e creare una cultura teatrale diffusa. Sono realtà che offrono un teatro giovane, low cost e di qualità.

Ascoltare le favole narrate da Peppe Servillo, sarà una esperienza magica, destinata ai giovani e non solo: da sempre si usano le favole come espedienti per illustrare princìpi molto profondi e difficili in modo semplice e diretto. Si tratterà di storie che avranno il potere di coinvolgere non solo l’intelletto ma anche le emozioni, i sentimenti. Perché per cogliere l’essenza dell’insegnamento di una fiaba, non basta la ragione ma è importante il cuore.

Alexander Afanasiev fu uno dei massimi rappresentanti nello studio delle tradizioni popolari del suo Paese. Ispirato dal lavoro dei fratelli Grimm, dal 1850 cominciò la raccolta di antiche fiabe e racconti popolari russi in cui si annoverano oggi oltre 600 fiabe, e rappresentano la più grande raccolta esistente.
Lo spettacolo ai cantieri teatrali Koreja sarà musicato da Stravinsky, e i racconti saranno come una calamita che attrarrà irresistibilmente l’attenzione degli ascoltatori.

Senza i racconti di Afanasev oggi i teatri italiani conoscerebbero poco o nulla della cultura e del folclore russo, che porta con sé, nelle sue meravigliose fiabe popolari, quelle affascinanti atmosfere miste a terrore, mistero, magia e spiritualità, che solo le fiabe russe posseggono.
Peppe Servillo sostiene che quello dell’attore è un gran bel mestiere e in questo caso diventa anche qualcosa in più: Servillo narrerà fiabe e interpreterà dei personaggi, li rappresenterà sulla scena con gli aspetti umani, caratteriali e psicologici ideati dall’autore secondo le proprie fantasie e sensazioni. Diverrà egli stesso il personaggio, che apparirà così del tutto naturale. Essere il personaggio, sarà il segreto per coinvolgere il pubblico e portare al successo questo singolare spettacolo delle fiabe.
Servillo snoderà la propria fantasia tra personaggi tipici della mitologia slava, come la baba-jaga la strega cattiva, talvolta benefica, con i denti di ferro, è anche conosciuta come Baba Yaga dalle Gambe Ossute perché è sottile come uno scheletro, nonostante il suo terribile appetito: in molte leggende chi arriva a casa scopre che il suo forno magico contiene ogni ben di Dio. Nelle fiabe russe narrate a Lecce ci saranno eroine femminili che devono sempre dimostrare di essere oneste; ci sono anche gli eroi maschili che lasciano sempre la propria casa per vivere un incontro con qualche essere più o meno magico; ci sono animali e ci sono spesso anche soldati, da cui il titolo dello spettacolo.

Peppe Servillo in ogni caso permetterà di comprendere che la caratteristica fondamentale di ogni fiaba è la presenza di elementi magici e fantastici, fatti irreali o inverosimili, magie e incantesimi che costituiranno il particolare ingrediente che darà un sapore unico alle fiabe. Questo spettacolo è un esempio di composizione musicale difficilmente classificabile in un genere specifico, perché è contemporaneamente azione letta, mimata, danzata e suonata: composta nel 1918, andò in scena per la prima volta al Teatro Municipale di Losanna, il 28 settembre dello stesso anno, e ora, dopo aver fatto negli anni il giro del mondo,  viene riproposta a Lecce. Mentre il magico e il meraviglioso pervaderanno la serata ai Cantieri Koreja, si comprenderà infondo che tutti possono vivere felici e contenti, che anche il povero può fare fortuna e che ognuno ha di fronte a sé delle prove da superare per ottenere una vita migliore.

Per info:
Cantieri teatrali Koreja lecce
Via Guido Dorso, 70
Lecce
Telefono: 0832/242000

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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