Teatro a Taranto, Improvvisamente l’estate scorsa

Teatro a Taranto, Improvvisamente l’estate scorsa, dal 17-1-2013 al 18-1-2013, Taranto

“Improvvisamente l’estate scorsa”, pur prescindendo da una precisa tematica omosessuale, è una commedia estremamente attuale ed esemplare.
La vicenda è tratta da un dramma omonimo di Tennessee Williams, incentrato sul rapporto ossessivo e morboso di una madre e un figlio con tendenze omosessuali.
Sulla scena Sebastian, il figlio omosessuale, è una presenza invisibile e senza volto, una mera rievocazione angosciosa: è l’incarnazione del Male, da punire con la morte e a cui, tutt’al più, si può solo accennare. Così come alla sua colpa o malattia, anch’essa oscura.
Durante la rappresentazione sul palcoscenico domina un’atmosfera patologica ed opprimente, quasi lugubre, con frequenti riferimenti a simbologie mortuarie.

La regia di Elio De Capitani, fa si che la trama si presenti contorta e sostanzialmente insoluta, venendo a mancare le reali motivazioni dei comportamenti di Sebastian. Lo stesso, probabile appuntamento fra la vittima e i suoi assassini non viene messo sufficientemente in chiaro: in realtà Sebastian usa la sua fidanzata come esca per procurarsi i ragazzi, così come faceva con la madre quando era giovane.
Sul palcoscenico, inizialmente il primario Hockstader invia il suo brillante assistente Martin Cukrowicz presso l’eccentrica e ricca vedova Violet Venable, la madre, affinché la convinca a dare qualche lascito; ma la vedova, quasi impazzita per la perdita misteriosa del figlio l’estate precedente (da cui il titolo della commedia) dà l’incarico al dottore di visitare la fidanzata, testimone di quella morte e internata dai familiari in un manicomio. Convocata tutta la famiglia nella villa di Violet, Martin somministra alla fidanzata un siero della verità e lei rivela che ha assistito alla morte di Sebastian, fatto a pezzi e divorato da una folla di ragazzi in una sorta di delirio rituale collettivo.

Il Teatro Orfeo di Taranto, in due serate consecutive, presenta questa interessante commedia che appare dunque abbastanza negativa nei confronti dell’omosessualità, anche se le scene di Carlo Sala presentano degli spunti interessanti, soprattutto per l’accusa contro un certo matriarcato.
Cristina Crippa e Elena Russo Arman, interpreteranno magistralmente “Improvvisamente l’estate scorsa” che è fondamentalmente un’esplorazione autobiografica di Tennessee Williams, dagli evidenti fini terapeutici.
E’ del resto sintomatico dei problemi dello scrittore il fatto che nelle sue piece gli omosessuali di solito non sono presenti in scena, in quanto lontani o persino già morti prima dell’inizio dell’azione, come appunto in “Improvvisamente l’estate scorsa”.
Si tratta sostanzialmente di una rappresentazione teatrale che è un’estenuante discesa negli inferi delle rimozione: il buon medico che deve lottare contro pregiudizi, fobie, architetture dell’inconscio che mirano a nascondere la verità e cercano di stordire il protagonista e lo spettatore.
La sceneggiatura riesce a portare l’intreccio oltre lo psicanalismo e probabilmente per gli intenti autoterapeutici che gli attribuiva Williams, si troveranno chiamati a raccolta tutta una serie di luoghi comuni sull’omosessualità in voga in quegli anni.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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