Teatro dialettale in Salento, Ungi l’assu ca la rota camina

“Ungi l’assu ca la rota camina” è un’opera che rappresenta un prezioso contributo per la conoscenza di quel teatro dialettale che tanto ha reso famosa la Puglia.
Liberamente tratto da “La Uardia” di Raffaele Protopapa, non è teatro impegnato, ma ha sicuramente avuto moltissimi spettatori  durante le varie rappresentazioni in Puglia. Raffaele Protopapa è il più noto autore salentino di tutti i tempi, che all’inizio del XX secolo si esibiva in commedie leggere, mostrando fin dall’adolescenza la sua vocazione per il teatro. Da sempre il pubblico salentino ha accolto le rappresentazione e le poesie dialettali di Protopapa con grande calore. Successivamente, grazie all’incoraggiamento del pubblico, l’autore intensificò l’impegno e nacquero le prime piéce e le prime commedie in due o tre atti.
Solo negli anni Sessanta inizia anche il rilancio del dialetto salentino.  

“Ungi l’assu ca la rota camina” è una commedia divertente ispirata a scene di vita popolare e trova la sua naturale collocazione in un teatro tradizionale o, se si vuole, di evasione.
Scritta ed ideata da Franco Arseni, Gianni Rollo e Francesco Iaia, è ricca di umorismo, spontaneo ed immediato, mai studiato e privo sempre di scurrilità: l’ilarità che suscita, sottolineata dagli applausi degli spettatori, è dimostrazione del notevole feeling tra autore e pubblico, grazie soprattutto alla parlata dialettale.
Gli autori, come al solito, mettono in scena i problemi che esistono realmente nelle  famiglie trasformandole in risate e far passare, due ore circa di divertimento.

La commedia racconta la storia della famiglia Cannetta che vive con orgoglio l’affermazione sociale del figlio Requenzino, suscitando invidie, gelosie e pettegolezzi da parte del vicinato, tra equivoci e situazioni divertenti che rendono brillante e ricca di sorprese la storia.
La rappresentazione ambientata negli anni sessanta riporta a usi, costumi e ad “espedienti”, frutto della “furbizia” salentina antica e nello stesso tempo attuale.

La compagnia oltre che sul palcoscenico è da anni molto impegnata nella tutela del teatro dialettale pugliese: il dialetto salentino ammorbidito per una più ampia possibilità di comprensione da parte del pubblico, in questa commedia è anche imborghesito.
Attiva da 15 anni in ambito comunale e provinciale come associazione culturale non a fini di lucro, ha voluto già nelle precedenti esperienze proporsi al pubblico con diverse rappresentazioni, per creare occasioni di solidarietà.

Per info:
Nardò
Teatro Comunale – Corso Vitt. Emanuele, 22
Biglietti:
Platea e Palco Centrale:
Euro 15,00 intero – Euro 12,00 ridotto
Palco laterale:
Euro 12,00 intero – Euro 10,00 ridotto
Proscenio:
Euro 8,00 intero – Euro 6,00 ridotto
Loggione: Euro 6,00

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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