Teatro in Salento, La visita della vecchia signora

Teatro in Salento, La visita della vecchia signora, dall’8-2-2013 al 9-2-2013, Lecce
“La visita della vecchia signora”, è una commedia tragica scritta nel 1955 dallo svizzero Durrenmatt: fin da subito conquistò i palcoscenici di mezzo mondo e diede vita a una delle più singolari figure femminili, Claire Zachanassian, donna dal fascino perverso e malvagio.
Due repliche, l’8 e il 9 febbraio del 2013, saranno in scena ai Cantieri Teatrali Koreja di Lecce.
L’accostamento fra il mondo della ricchezza, tema principale della commedia, e il mondo del teatro è spesso considerato un’operazione seducente ma “scandalosa” nella nostra cultura, poiché mette in relazione un sistema orientato al profitto con un sistema di natura artistica basato sul gioco, sull’espressività e sulla creatività.
Eppure nell’opera di Friedrich Dürrenmatt i punti di contatto, reali o potenziali, tra il sistema-ricchezza e il sistema-teatro sono molteplici: forme, strumenti e tecniche di origine teatrale sono ormai da tempo utilizzate dalla ricca gente con diversi obiettivi, così come la metafora teatrale è applicata al sistema-ricchezza per analizzarne il funzionamento.

Anche la figura femminile ha la sua importanza in questa rappresentazione:  nella storia del teatro, prima di trovare un accenno ad una figura femminile, bisogna arrivare al tempo della Commedia dell’arte, quando si parla di alcune donne in qualità di attrici, e poi inoltrarsi nell’Ottocento dove finalmente le cronache sono costrette a registrare con frequenza qualche nome; in questa opera Claire Zachanassian è una donna ed è la protagonista: è la figura femminile più ricca del mondo e grazie al denaro può agire come un’eroina della tragedia greca, assoluta, crudele.
Sul palcoscenico verrà messo in scena il fatto tragico che vive dietro a questa donna, che ha fatto fortuna con numerosi matrimoni: alle sue spalle si celava un tempo la povera fanciulla Klari Wascher.

Questa piéce teatrale indaga, con straniante gusto per il paradosso e la provocazione, sulla corruttibilità dell’uomo, la manipolazione del consenso e il rapporto fra morale e violenza.
Avidità, vendetta, potere, denaro, corruzione: tutta la sporcizia umana emergerà in questo spettacolo presentato in Salento, invadendo una scena che appositamente è rappresentata come povera, scarna e scura.
Affascinante sarà l’accostamento tra rifiuti solidi urbani e rifiuti interiori collettivi, in uno spazio che sembra stia per esplodere.

“La visita della vecchia signore” è una fra le opere più conosciute di Dürrenmatt diretta da Fabrizio Saccomanno, un’opera che ha la forza dei sentimenti universali, delle dinamiche sociali eterne, in una situazione di abbandono e di crisi. Una crisi che porta con sé una feroce e disastrosa degenerazione dei valori e dei rapporti, o che forse, semplicemente, fa emergere la naturale disposizione dell’individuo.
Ai Cantieri Koreja, l’inizio della rappresentazione vedrà il ritorno della vecchia Claire al luogo natio, la cittadina di Gullen in Svizzera, col suo settimo marito. Claire vuole vendicarsi della persona che, quando era ancora giovane, l’aveva sedotta e abbandonata e il compito spetta ai suoi concittadini, a cui ha promesso una ricompensa favolosa per chi lo ucciderà.
La passione, il dolore femminile, diventano dunque un modello in questa rappresentazione teatrale, per il dolore e la passione degli uomini. Anzi, proprio perché le donne sono più portate all’emotività, il personaggio femminile qui viene utilizzato per esplorare stati emotivi spesso normalmente preclusi, come gli estremi di dolore e di passionalità.

Il pubblico che si attende numeroso a questa rappresentazione, rimarrà interessato da un lato alle dinamiche del gruppo, dall’altro al grottesco come elemento determinante delle nostre vite, in cui si scontrano perennemente la leggerezza dalla natura e la pesantezza delle regole sociali. Elemento dominante sarà l’umorismo amaro, in un crescendo di situazioni perverse e non sempre pacifiche in una vicenda dal tono acre, e nello stesso tempo lieve, perfino divertente, di tragedia rovesciata in sublime commedia dell’indifferenza.

Per info:
Cantieri teatrali Koreja lecce
Via Guido Dorso, 70
Lecce
Telefono: 0832/242000

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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