Teatro, Memoria in Memoria

Una singolare rappresentazione teatrale, “Memoria in memoria”, verrà presentata a Cisternino, per celebrare il popolo italiano: deluso dalla politica, ma sempre pronto a riunirsi nelle emergenze. Metà dei cittadini italiani, oggi, nonostante tutto, afferma di avere un legame forte con la propria nazione, e la famiglia e il patrimonio artistico sono i punti di riferimento più saldi.
In un tal contesto, Beppe Loparco presenta al Teatro Grassi “Memoria in Memoria”, un affascinante spettacolo storico.

Si ricorderà di come si è arrivati all’Unità d’Italia, momento da ricordare per far si che lo spirito nazionale che ci accomuna, si rinnovi spinto dal ricordo del passato e dalla voglia di migliorarsi nel futuro: si racconterà di come abbiamo visto crescere il nostro paese a pari passo con la nostra cultura e le nostre tradizioni; di come sono cambiati nel corso degli anni i modelli di riferimento così come i modi di pensare; di come gli italiani hanno vissuto importanti fenomeni migratori ed affrontato e superato momenti di crisi.
Bello sarà ricordare che il Regno d’Italia nacque nel 1861, dopo la seconda guerra d’indipendenza ed i plebisciti dei rimanenti territori conquistati: la proclamazione definitiva avvenne il 17 marzo 1861 e fu Vittorio Emanuele II il primo re d’Italia.

Con l’amichevole partecipazione di Stella Laurio Caroli nel ruolo di Anita, si tratterà di Garibaldi e della questione meridionale, nata con l’unità d’Italia, del brigantaggio figlio di quella stagione di illegittimità e confusione. Intere popolazioni furono incarcerate, come nella provincia di Agrigento. Il ministro degli esteri dell’epoca cercò addirittura di farsi dare dagli inglesi una landa desolata dove deportare i meridionali.

Grazie ad interpreti come Beppe Loparco, Stefano Pais, Giusy Faggiano, verrà narrata l’epopea dei Mille, che segna indubbiamente, con gli sgargianti colori garibaldini, il Risorgimento italiano, caratterizzandolo come sommossa di popolo e grandi gesta di un geniale capo militare. Ma, anche depurata dal mito, l’impresa che portò un improbabile manipolo di avventurieri da Quarto a Marsala, per liberare il Meridione dal giogo dei Borbone, fu mirabolante, dimostrando come la passione e l’ardore sono le migliori armi, dopo i cannoni, di un esercito.

Il pubblico del Teatro Grassi, rimarrà estasiato mentre un accento particolare verrà posto all’avvenimento del 1 Agosto 1944, l’insurrezione a Varsavia, quando in Polonia, i patrioti data la vicinanza delle truppe sovietiche, insorgono a Varsavia contro gli occupanti tedeschi. Essi si propongono di far trovare ai russi, una capitale liberata e di porre solide basi per una Polonia libera e indipendente. Per circostanze non chiarite l’avanzata russa si arrestò bruscamente al sobborgo di Praga, al di là della Vistola. Gli insorti, accerchiati dai tedeschi, furono costretti alla resa dopo essere stati quasi sterminati.
Si ricorderà anche Anna Frank, scrittrice tedesca, vittima del nazismo.

Insomma verrà narrata la Storia dell’Italia in Teatro, e ci si aspettano tanti spettatori, in un doveroso omaggio a quanti rappresentano e hanno rappresentato la nostra Italia, anche rischiando la propria vita.

Teatro Comunale P. Grassi
Cisternino -Brindisi
ore 20.30
Ingresso: 6 euro
Tel. 339-6388670

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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