Teatro sociale a Taranto, Giorni Rubati

La compagnia teatrale Rossolevante si mette ancora una volta a disposizione per narrare una storia straordinaria e per farne uno spettacolo. Uno spettacolo politico ma dalla potenza poetica impressionante, anche se la storia che narra è quella di un dramma.
Giammarco Mereu, autore dei testi di “Giorni rubati” a Taranto metterà a disposizione della collettività la drammaticità della sua esperienza: si tratta della testimonianza di tante storie che ogni giorno si consumano in Italia.
Il protagonista dello spettacolo infatti è stato vittima di un devastante incidente sul lavoro e nella messa in scena della sua drammatica esperienza dimostra quanto la testimonianza di un individuo possa essere accolta nella cultura per diventare patrimonio di tutti.
Mereu vestirà i panni dell’attore all’inizio dello spettacolo, quando, echeggiando lo stile del teatro politico, interpreterà con accenti napoletani i medici che lo curarono con un certo cinismo e ipocrisia. Poi l’attore abbandonerà la finzione teatrale e diventerà Giammarco Mereu che racconta se stesso.
Sulla scena scorrerà non solo il racconto della tragedia, ma anche tutto il flusso di sentimenti, reazioni, strumenti e ammonizioni che da quella esperienza nascono. E che possono avere un senso civile ed esistenziale per tutti gli spettatori, non solo per quelli che abitualmente devono fare i conti con la sicurezza sul proprio posto di lavoro.

Rossolevante è un ensemble creativo di artisti dello spettacolo nato in Ogliastra (Sardegna) che ha come co-fondatori Silvia Cattoi e Juri Piroddi: si occupa di produzioni teatrali, animazione socio-culturale e pedagogia; lavora da sempre per una capillare diffusione di eventi su tutto il territorio nazionale al fine di divulgare la cultura teatrale, artistica e musicale fra i giovani.
In questi anni Rossolevante ha portato a termine la creazione di circa quattordici spettacoli teatrali, ha svolto inoltre numerosi progetti laboratoriali sopratutto nelle scuole, ha realizzato i film-documentari; arricchitosi negli anni dall’incontro con persone che hanno deciso di condividere le forme artistiche di volta in volta esplorate, collabora dal 2002 con la Compagnia francese ARCAT (Atelier de Recherche et de Création dans les Arts du Théâtre) diretta dall’attrice e regista Murielle Béchame.
A Taranto, Rossolevante userà il teatro come strumento di comunicazione: sarà una novità importante per condividere con il pubblico sia un’esperienza drammatica, sia per dare un contributo alla crescita culturale dei cittadini nei confronti del tema della sicurezza e prevenzione.
Il tema viene affrontato in positivo, tra le parole e i versi dello stesso Mereu, e l’accompagnamento suadente delle musiche di Brioni su fisarmonica, chitarra e armonica.
Alla fine, in uno swing cantato a quattro voci, si aprirà uno squarcio di struggente speranza per il futuro.

Ci si aspetta un grande successo per questo spettacolo, già proposto in numerose città italiane: si tratta di uno spettacolo straordinario, commovente,  nato da un incontro tra arte e vita. Lo spettacolo affronta con coraggio un tema inusuale per i palcoscenici e lo fa con grande passione, professionalità e donando al pubblico intense emozioni.

Progetti come questi aiutano a far conoscere alle nuove generazioni il complesso percorso dei loro attuali e futuri diritti: i passaggi narrativi che si animano su un palcoscenico disadorno, rappresentano una metafora di un mondo vuoto in cui la parola si pone come elemento centrale.
Le parole e i pensieri, che si sprigionano dalla prigionia di un corpo bloccato su due ruote, ora rincorrono nuovi percorsi per disegnare una nuova vita, con la leggerezza dei veri sentimenti, con la ricerca di una dimensione positiva e propositiva.

Per info:
Teatro Tatà (via G. Deledda)
Spettacoli: 29 Ott. ore 10.30, 30 Ott. ore 17.00
TEL. 0997322520

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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