Time Zones, XVII edizione a Bari

Parte a Bari la XVII Edizione di Time Zones, la rassegna musicale che sarà interamente dedicata a John Cage, per presentare in un progetto unico quegli artisti di valenza internazionale in grado di evocare con la loro produzione frammenti della genialità del grande musicista americano.

Low Leaf e Oval si esibiranno il 16 novembre. In particolare il gruppo degli Oval, fondato a Darmstadt, in Germania nel 1991 era composto da Markus Popp, Sebastian Oschatz and Frank Metzger; ora solamente Markus Popp riparte dagli esperimenti di Neu e Faust, in particolare dalle manipolazioni in studio di materiale acustico. Usa una tecnologia molto avanzata e il revival della musica ambientale, un connubio di sicuro successo nella capitale pugliese.
La sua vera vocazione è la musica astratta come in Systemisch un tentativo di applicare la “musique concrete” degli anni ‘50 alla musica ambientale degli anni ‘90, e che proporrà come brano d’apertura a Bari. Le sue canzoni, miscela di elettronica e voce inimitabile, sono segnate da una profonda malinconia e oscillano miracolosamente tra il sussurro e l’urlo, pregne di una bellezza e potenza rare.

Greg Haines e Mika Vaino si esibiranno il 17 Novembre 2012: fin dal 1993 Mika Vainio con alle spalle esperienze da dj, e una passione crescente per i rave, formò un trio, col quale incise un Ep: nel giro di pochi mesi, passarono dai migliori live club d’oltreoceano alle mitiche session di John Peel. Oggi la sua musica algebrica e fredda ha conquistato un pubblico dapprima di nicchia, poi sempre più vasto. La forza pura e violenta che questo artista inietta nelle sue composizioni è disarmante, nei suoi brani consuma e dona se stesso sino all’ultima goccia.

La promettente Soap & Skin il 18 Novembre terrà compagnia agli appassionati di genere. Si possono tracciare paralleli e similitudini tra la sua musica e quelle di cantautrici come Cat Power e Scout Niblett che, come lei esprimono una sensibilità così violenta e fragile da provocare la stessa partecipazione e lo stessa intensità in chi le ascolta. Tuttavia la scompigliata grandezza delle composizioni di Soap&Skin evoca anche echi del tormentato mondo di Kate Bush.
Coloro che assisteranno al live di Soap&Skin a Bari, non potranno fare a meno di partecipare alla passione e all’irruenza tormentata che essa esprime, donando se stessa in maniera totalizzante alla musica e al pubblico e coinvolgendolo in una marea irrefrenabile di emozioni.

John Cage a cui la rassegna è dedicata, è un caso di genio e sregolatezza, con una creatività fervida capace di trasformare in musica qualsiasi rumore e perfino il silenzio, fino ad essere considerato un provocatore. Le sue innovazioni, la sua rivoluzione, hanno fatto scuola, e tanti giovani musicisti hanno inconsapevolmente ereditato qualcosa dell’immenso patrimonio che egli ha lasciato. La rassegna di Bari evidenzierà questo patrimonio immenso, tra contaminazioni e sperimentazioni in una sinergia che recuperi la musica colta in funzione moderna e post-moderna.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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