Tradizioni del Gesu’ Crocifisso, ad Arnesano

6-7-2014 #festaarnesano #gesucrocifissoarnesano #festereligiosesalento

I riti religiosi in onore del Gesù Crocifisso, ad Arnesano, sono oggi diventati momenti di leggera mondanità: non per nulla offrono anche per il 2014 occasioni per i giochi più o meno seri della moda.
Questa festa, però, rimane bellissima, piena di densa umanità cui ci si sente profondamente appartenere, occasione di straordinaria scoperta sulla maniera di essere della gente della terra del Salento.

Tradizioni del Gesu Crocifisso, ad Arnesano

Quella di Gesù Crocifisso ad Arnesano è la festa patronale; si narra che Gesù Crocifisso, invocato, salvò la cittadina da un’epidemia di tifo. In precedenza la patrona era la Madonna Assunta.
Una suggestiva cerimonia in chiesa, vede la lenta discesa del Gesù sulla croce lignea, una meravigliosa immagine del Cristo in Croce, in cartapesta, opera di Pietro Surgente (fine XVIII secolo). Intanto un coro di voci bianche accompagna l’evento; tra due ali di folla, i portatori fanno scorrere il Gesù Crocifisso fino alla porta d’entrata, mentre i fedeli allungano le mani per toccarlo e chiedere benedizioni e protezione; mostrato il Gesù alla folla, viene fatto rientrare e deposto nuovamente sull’altare.
Questo rito estremamente suggestivo ricorda appunto l’evento che nel 1848 vide il paese di Arnesano protagonista di un miracolo: un morbo letale mieteva 20 -30 vittime al giorno, e le preghiere a Maria SS. Assunta, la Protettrice, a nulla valevano; il parroco del tempo, Don Luigi Briganti, si rivolse al Crocefisso della chiesa del piccolo borgo salentino esclamando: O Gesù salva il paese!
La Sacra immagine venne portata a spalla dai sacerdoti, seguiti dal popolo e si uscì dalla Chiesa e come per miracolo, all’istante molti guarirono.

Il mostrare il Gesù Crocifisso alla gente, ancora nel 2014 viene vissuto come ricordo di quel giorno della salvezza. Durante questo evento del Gesù Crocifisso, si contempla il dolore di una madre per un figlio ammazzato e tradito da un amico; ma è un evento di una solennità straordinaria, che ricorda un miracolo, con centinaia di fedeli che accorrono anche dalle località limitrofe, in silenzio, con sfarzo, tra sensazioni che provocano un’emozione indimenticabile.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *