Tradizioni e leggende salentine, la festa di Santa Maria della Strada a Taurisano

dal 7-9-2014 all’8-9-2014 #tradizionisalento #festataurisano

Cerimonie rituali che sono state generate dalla mirabile fusione di elementi del paganesimo romano e dei culti salentini con il forte impulso del Cristianesimo, sommati a caratteri della quotidianità delle zone rurali e pastorali: queste sono le origini della festa di Santa Maria della Strada nella ridente località di Taurisano (Ugento) nel cuore del Salento.

Tradizioni e leggende salentine la festa di Santa Maria della Strada a Taurisano

Nella prima giornata di festeggiamenti si svolge come di consueto la solenne processione della statua in cartapesta della Madonna per le vie cittadine di Taurisano, seguita dai fedeli che da sempre si sono caratterizzati per la loro genuinità e la ripetizione delle loro azioni. Da questa antica mescolanza si è giunti oggi a un vero e proprio calendario emozionale, che riguarda due giorni di festeggiamenti, il 7 e l’8 settembre 2014, pieni di eventi suggestivi, che garantiscono numerose attività folcloristiche della più pura tradizione salentina.

La statua esce nelle ore pomeridiane accompagnate dai canti del Coro “Santa Maria della Strada”, dalla suggestiva chiesa di Santa Maria della Strada, la cui facciata è impreziosita da un portale inquadrato tra due colonne alla cima delle quali si trovano un leone e un toro, e da essi si innestano i bracci della cuspide. Nell’anno 2002, nella piazza antistante la chiesa è stata realizzata la colonna votiva sormontata dalla meravigliosa statua di Santa Maria della Strada, oggi meta di numerosi turisti ogni anno.
Il numero di fedeli che accompagna la processione, è impressionante, forse anche grazie alle leggende narrate; sulla costruzione della chiesa “Santa Maria della Strada” di Taurisano infatti si tramandano due leggende e la più suggestiva è quella del mercante che trasportava oggetti preziosi che fu assalito dai briganti: la Vergine Maria, invocata, terrorizzò i malfattori col suo splendore; in seguito il mercante fece erigere sul luogo dell’apparizione una cappelluccia che cinse con un cordone di seta e oro, ricavato con la fusione degli oggetti preziosi che trasportava.
Una seconda leggenda narra che la Madonna, attorno all’anno Mille, invocata dal popolo, apparve e salvò la piccola comunità di Taurisano da una terribile epidemia di peste; anche in questo caso fu edificata la cappelluccia, cui venne donato un cordone d’oro.

E’ per questo che un tempo si trasportava in processione un cordone di cera rossa dalla chiesa madre alla chiesa di Santa Maria della Strada: esso rimaneva attaccato ai muri fino alla ricorrenza dell’anno successivo; poi il rito andò in disuso ma dal 1999 è stato ripreso.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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