Tributo a De Andre, in Salento

Tributo a De Andre, in Salento, 29-12-2012, ore 22.00, Ugento


La famosa band salentina “Papaveri Rossi” propone in Salento un nuovo tributo a Fabrizio De Andrè, un tributo con una concezione live che risente molto dell’impronta che molti nomi famosi nella loro straordinaria collaborazione con De Andrè, hanno offerto anche a brani concepiti magari in tutt’altra maniera.
La band si compone della meravigliosa voce di Walter Santoro e Giuseppe Pisanò, mentre alle chitarre si esibisce Marco Piazzolla, del basso si occupa Antonio Filograna, e Claudio De Masi è addetto alle tastiere e all’immancabile fisarmonica.

Una leggenda narra che sul giradischi di casa il padre di Fabrizio De Andrè avesse messo il “Valzer campestre” di Gino Marinuzzi, mentre Fabrizio nasceva: brano dal quale, oltre venticinque anni dopo, il cantante avrebbe tratto la canzone “Valzer per un amore”. A Genova c’è ancora chi si ricorda di un giovanotto poco più che ventenne con un lungo ciuffo di
capelli lisci sull’occhio sinistro quasi a coprirne un leggero strabismo, che suonava la chitarra al Ragno d’Oro di Via Dante, un locale neppure tanto chic, a due passi dalla centralissima piazza De Ferrari.
De Andrè interruppe gli studi universitari perchè nel frattempo era nata in lui la vocazione “musicale”, tramite gli studi di chitarra e violino, e l’esibizione in concerti Jazz fino alla composizione di proprie canzoni.
Vocazione che, grazie all’interpretazione nel ’68 da parte di Mina de “La Canzone di Marinella”, si trasformò in un mestiere a tempo pieno. Di qui la dedica dell’ultimo album (“Mi Innamoravo di Tutto”) a Mina.
De Andrè era un anarchico: molti lo sono a parole, ma lui ha cercato di esserlo nella vita, scontrandosi con una società ed un’autorità che non riconosceva e sopratutto con le sue contraddizioni. Nel’68, anno chiave per Fabrizio DeAndrè, portato alla ribalta dalla voce della Tigre di Cremona e dalla contestazione giovanile che vede in lui un punto di riferimento, uscì l’album “Fabrizio De Andre’ – Volume I”, seguito l’anno dopo da “Tutti morimmo a stento” e da “Volume III”; i tre dischi raggiunsero il vertice delle classifiche di vendita. Seguì un periodo fortunato in cui De Andrè produsse circa un LP all’anno.
Molti di questi successi verranno ripercorsi dai “Pappaveri rossi” come quelli del ’70 tratti dall’album”La Buona Novella”, ispirato ai Vangeli apocrifi, quelli del ’71 tratti da “Non al denaro non all’amore nè al cielo”, quelli del ’73 tratti da un altro volume celeberrimo, “Storia di un Impiegato”.

Le canzoni di De Andrè sono poesie senza tempo, da cui si traggono ogni volta emozioni diverse. Sono parole preziose, scandite e pronunciate senza fretta, che riempiono l’aria e poi rimangono nella mente, fanno pensare e capire. Queste stesse emozioni si potranno rivivere al Sinatra Hole, mentre i “Papaveri Rossi” si esibiranno.
L’aspetto più importante della produzione di questo grande artista è un grandissimo senso d’umanità, d’amore e rispetto per l’Uomo, chiunque sia: uomini di tutti i generi, spesso dannati, prostitute, ma anche santi ed eroi: per tutti c’è pietà, ma soprattutto compassione: nessuno è giudicato, tutti sono soltanto ritratti e capiti. Sono i sentimenti che li rendono tutti uguali, la capacità d’amare, di soffrire, la voglia di vivere e sopravvivere; come verrà ricordato anche a parole dalla band salentina, su tutte le persone di De Andrè incombe la figura della Morte, l’eterno arbitro delle fortune umane: è un tema ricorrente di tutta la produzione di De Andrè, si sente incombere, ma non è mai una presenza macabra o terrificante, è una compagna degli uomini che arriva alla fine della vita, ricompensa i giusti e condanna gli ingiusti all’oblio o alla disperazione.

I “Papaveri Rossi” si esibiranno anche in successi più recenti di De Andrè, come quelli dell’album live del ’91 e di “Anime Salve” del 1996, scaturito da una collaborazione con Ivano Fossati, disco che all’epoca fu pluripremiato da critica e pubblico. Non mancheranno “Bocca di Rosa” e soprattutto la “Canzone di Marinella”

Per info:
Ugento(Lecce)
Sinatra Hole
Via Moderna,
ore 22:00
ingresso libero
Info. 338.2732095

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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