Turismo risorsa della Puglia

Il territorio pugliese è stato da sempre ricco di risorse naturali che ne anno fatto nel corso dei secoli uno dei territori più importanti dell’intera penisola italiana per la produzione di olio extravergine di oliva e di vino, che dalla Puglia veniva esportato sia sul resto della penisola che all’estero verso nord e via mare nell’area del mediterraneo orientale.

estate1_2003

il turismo è una risorsa per la Puglia

L’ulivo e l’uva hanno trovato nella terra pugliese un ambiente favorevole al loro sviluppo, ma ciò è stato reso possibile soprattutto grazie all’immenso e paziente lavoro di generazioni di agricoltori e contadini che hanno dissodato i terreni, portato l’acqua alle piante, reso coltivabile un territorio difficile.

Oltre all’agricoltura anche l’allevamento, prevalentemente di ovini e caprini, è dtata una risorsa notevole, grazie alle ampie pianure dove poter portare al pascolo gli animali, ed alla presenza di un sistema di periodiche migrazioni del bestiame attraverso il territorio, la transumanza, che garantiva la possibilità per gli animali di trovare sempre cibo.

Accanto all’agricoltura anche l’industria conosce un discreto sviluppo a partire dal dopoguerra, soprattutto nel campo della produzione industriale alimentare.

Nonostante sia una delle regioni più dinamiche del Sud Italia, e una delle più ricche di risorse, il benessere della popolazione è su livelli medio bassi. Frutto di una gestione da sempre legata prima al feudo e poi al latifondo le risorse non sono mai state per la totalità della popolazione una risorsa a cui avere accesso. Da qui l’alto grado di povertà che ha sempre caratterizzato la vita in Puglia, legata alla disoccupazione endemica che ne ha fatto nel corso del ‘900 uno dei territori a più alto tasso di emigrazione. Il turismo nasce come industria in tempi relativamente recenti, se si eccettuano alcune località già conosciute e frequentate in passato. Turismo significa aumento del reddito e sviluppo dell’economia locale, da quella delle strutture di accoglienza, alberghi residence, agriturismi e ristoranti, alle imprese artigiane ed al terziario.

Tale risorsa deve ancora essere sfruttata al meglio, e soprattutto, per essere veramente una risorsa per la popolazione, deve restare in gestione alle strutture ed alle imprese presenti nella regione, altrimenti si corre il rischio che la ricchezza che il turismo porta non rimanga sul territorio. Importanti in questo senso sono le nuove frontiere del turismo sensibile, quello enogastronomico e quello culturale, che propongono un rapporto dei turisti con il territorio all’insegna del rispetto e della salvaguardia delle bellezze naturali, che con la loro attenzione per le piccole aziende artigiane e famigliari e la produzione locale ne incentivano lo sviluppo e quindi la crescita con il conseguente fabbisogno di manodopera locale.

Per le tue vacanze scegli una casa in affitto in Puglia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *