Tutino e la sagra dei Prodotti Tipici

C’è da dire che l’immensa varietà dei sapori del Salento è agevolata anche dalla presenza in Puglia di aromi e specie vegetali che non si trovano in altri luoghi. Una peculiarità della regione è quella di possedere infatti il clima giusto per alcune specie vegetali che, anche se non sono proprio autoctone, hanno trovato soprattutto in Salento l’ambiente giusto per svilupparsi.
Il territorio di Tutino, grazie alla presenza di acqua sorgiva poco profonda, è ricco di vegetazione spontanea, e per questo è stato abitato sin dall’antichità, come testimoniato dai numerosi reperti di epoca romana rinvenuti intorno all’attuale nicchia della Madonna di Leuca. Altre tracce dell’antichità di Tutino sono sull’altura dove è sistuata la Cappella della Madonna della Pietà.
Tra gli aromi locali più diffusi si distinguono il basilico, l’origano, l’aglio e la cipolla, ma vi sono anche l’alloro, la salvia, il timo, il rosmarino, lo zafferano ed il prezzemolo, presente in molti piatti tipici di Tutino, specie in quelli a base di pesce.

Il 4 Agosto 2012, nei pressi del maestoso castello di Tutino risalente al 1500, caratterizzato dalla possente cinta muraria e da ben 5 torri, si terrà la sagra dei Piatti Tipici, e probabilmente non esiste miglior contesto in Salento, per presentare al resto dell’Italia e prodotti tipici di questa zona della Puglia.
Nei pressi della colonna di “Santu Linardu”, situata nel largo omonimo, verranno allestiti numerosi stand che offriranno i prodotti tipici; la location dunque è estremamente suggestiva: la colonna è quanto resta di un antico menhir e si racconta che si tratta di luogo che gli antichi abitanti ritenevano quasi magico, perchè abitato da una strega: si dice che chi aveva un cavallo o un asino col mal di pancia, si potesse recare qui e far fare all’animale alcuni giri intorno, per guarire.

E’ in un tal suggestivo contesto che la sagra di Tutino verrà presentata per il 2012: la cucina di Tutino, per quanto si possa pensare, è una cucina per lo più di terra, anche se le coste salentine offrono un ottimo pesce: la tradizione è basata principalmente su piatti di verdura, prodotti della terra e anche della carne.
Sui vari stand allestitti nel centro della cittadina, si troveranno i migliori antipasti, primi e secondi, ma con particolare attenzione per le ricette a base di pesce, il tutto per dare la possibilità di assaporare l’ottima gastronomia ittica della Puglia.
Verranno allestite panche in legno ove poter gustare cozze gratinate alla pugliese, polpi in umido, spiedini di seppioline, orecchiette con cacio ricotta, dolci tradizionali e tanti altri piatti.
La Sagra di Tutino ha l’ambizione di riallacciare quei fili antichi di preparare e gustare i piatti di una volta, e di stringere un nuovo patto che possa consentire di garantire ai visitatori prodotti fatti con la passione e il gusto di un tempo.

Varia a Tutino è la cucina d’ispirazione popolare e molte saranno le bancarelle che offriranno a tutte le ore dolci fritti, calzoni fritti, crocchè di patate.
Generalizzato sarà l’uso dell’olio d’oliva.
Un ruolo importantissimo durante la sagra di Tutino, lo detiene il pane. Ogni paese salentino, vanta la sua qualità di pane, il pane di casa, diverso per l’impasto, forma e il tempo di lievitazione.
Come dessert verranno proposti la frutta fresca, la frutta secca e le mandorle. Tra i dolci sicuramente non mancheranno le carteddate, dolci di pasta sfoglia insaporiti dal miele ed aromatizzati con la cannella; la cioccolata, canditi e vino cotto, dolci con mandorle, cioccolato e cannella; le zeppole, ciambelle di pasta fritte e dopo insaporite con crema e canditi di amarena.
Infine non mancheranno le pittule e la pizza.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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