Week-end enogastronomici sulla Selva di Fasano

Dove la Valle d’Itria s’immerge, con le sue morbide colline, nel vicino mare Adriatico, si organizzano numerose manifestazione a carattere enogastronomico. Si trovano dunque in Puglia le migliori prelibatezze culinarie e sono visibili, per chi li sa scoprire, osservare e gustare, soprattutto in quella Puglia misteriosa ed un po’ nascosta dove non fruga quasi mai l’occhio del tour operator, ma proprio per questo portatrice di suggestioni ed emozioni irripetibili altrove.
Location esclusiva di questa affascinante e gustosa iniziativa, è Tenuta Monacelle, un antico villaggio composto da trenta trulli che parlano di una storia millenaria e si susseguono uno accanto all’altro, proprio sulla Selva di Fasano, in provincia di Bari.

La vendemmia, il pesce azzurro, il cinghiale e i legumi della valle dell’Itria, il vino novello e le castagne, l’olio e le olive, sono solo alcuni degli appuntamenti organizzati. Le specialità verranno servite di volta in volta, nel susseguirsi dei vari week end,  sotto le volte dei trulli: la manifestazione intende promuovere con i prodotti agroalimentari del territorio, la cultura della degustazione, con incontri mirati a conoscere direttamente i produttori locali nella cornice incantata della Puglia.
Gli eventi culinari, associano da una parte la buona cucina e dall’altra la possibilità di vivere esperienze suggestive a contatto con la vita di campagna, attraverso visite guidate e itinerari naturalistici: ovunque si vada, in Puglia, la regione circonda e abbraccia ogni visitatore con la sua ricchezza fatta da oasi biogenetiche e parchi naturali, dalla Costa adriatica che lambisce il mare, alla campagna ricca di oliveti secolari e ai declivi collinari dolcissimi, segnati dalla tradizione vinicola celeberrima.

Il 29 e 30 settembre 2012, l’appuntamento è con la vendemmia. Tutti a raccogliere l’uva tra maestosi vigneti e poi intorno a una tavola imbandita per degustare quello che di buono la natura ha creato. La fine di settembre è da sempre un mese importante per la Puglia, è infatti tempo di vendemmia, un appuntamento che, lungi dallo scomparire sotto il peso delle nuove esigenze produttive del turismo, si è arricchito di un ulteriore significato, correlato all’attuale sistema economico: il passaggio dai ritmi frenetici dei mesi estivi al tempo lento dell’autunno e dell’inverno nel tacco d’Italia. Una tradizione, dunque, che negli ultimi decenni è andata configurandosi anche come “rito di passaggio”, continuando, per altro verso, nella sua funzione simbolica di ribadire l’appartenenza dei singoli al gruppo parentale, amicale, con cui viene condivisa l’esperienza della raccolta delle uve e della loro successiva vinificazione.

Il 6 e 7 ottobre protagonista assoluto sarà il pesce azzurro preparato tramite antiche ricette. Appuntamento singolare e affascinante, prevede anche la presenza di esperti che parleranno delle caratteristiche organolettiche e dei metodi di cottura del pesce azzurro, oltre a presentare deliziosi piatti preparati direttamente in loco, una garanzia quando si parla di cucina di mare. Il pesce azzurro, spesso definito erroneamente povero, ricchezza della Puglia a chilometro zero, conosce se trattato con sapienza, fragranze di indiscutibile qualità.

Melanzane, peperoni, zucchine selezionate e grigliate, per mantenere meglio l’umidità senza bruciature e lasciare invariata la croccantezza, saranno protagonisti insieme ai funghi della Murgia  nelle giornate del 13 e 14 ottobre. Il weekend si arricchisce di una simpatica visita all’orto della Tenuta.

Il 20 e 21 ottobre, invece, sarà la volta del cinghiale e dei legumi della valle d’Itria: l’invito è rivolto a tutti i buongustai che amano il gusto rustico di questa cacciagione e il divertimento genuino, nel verde della natura.

Il tartufo  si potrà degustare il 27 e 28 ottobre: la cena richiamerà esperti e cultori delle tradizioni gastronomiche sedotti, oltre che dal tartufo, anche da altre prelibatezze gastronomiche quali carni di qualità, formaggi pugliesi, marmellate di frutti selvatici, liquori di erbe aromatiche, miele genuino, che provengono da tutta l’area del comprensorio.

Eccezionalmente il 31 ottobre e il primo Novembre, rispettivamente mercoledì e giovedì, per grandi e piccini ci sarà un corso d’intaglio: il corso è adatto a tutti, professionisti e semplici appassionati delle decorazioni, che amano curare, oltre alla buona riuscita gastronomica di un piatto, anche la sua parte estetica.

La settimana a cavallo tra Ottobre e Novembre si conclude con le giornate dedicate al vino novello e le castagne. Il 3 e 4 novembre fiumi di vino nuovo rigorosamente pugliese, accompagneranno piatti davvero deliziosi. Le “Strade del Vino” costituiscono in Puglia uno strumento di promozione dello sviluppo rurale e del suo territorio e intendono favorire e promuovere l’Eno-Turismo, quale movimento inteso a valorizzare la produzione vitivinicola nell’ambito di un contesto culturale, ambientale, storico e sociale.

Il 10 e 11 novembre verrà organizzato un percorso degustativo e naturalistico interamente dedicato all’olio, l’ “oro verde”, con visita in un antico frantoio.Le olive pugliesi sono legate alle principali colture e ai prodotti che più connotano il territorio e ne costituiscono i suoi più quotati indicatori di qualità gastronomica, ed il cui valore aggiunto sta nel fascino della natura, del paesaggio e delle testimonianze storiche, culturali ed artistiche.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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