XV edizione del Presepe Vivente di Orsara

XV edizione del Presepe Vivente di Orsara, dal 26-12-2012 al 6-1-2013, Orsara di Puglia

Ad Orsara, anche per il Natale 2012 si rinnova la rappresentazione del presepio vivente. Il luogo utilizzato, per la natura del paesaggio particolarmente modulato e singolare, comprende tutta l’area che inizia con la via di accesso fino all’Abbazia di Sant’Angelo, oggi detta “dell’Annunziata”, che vivrà in quei giorni di nuovo splendore.
In uno scenario ideale e straordinario, prenderanno posto centinaia di figuranti che, indossati costumi originali e autentici, rifletteranno le immagini della Natività.
Tra le mura, ascoltando le voci della storia di questo luogo, si può avvertire ancora l’odore dell’incenso, il canto monodico gregoriano, lo sferragliare delle armature dei monaci guerrieri di Calatrava, il canto dei pellegrini, la presenza di nobili timorati e di vescovi prepotenti. Forse per la forza suggestiva dell’ambientazione, e anche per il panorama rupestre, quello di Orsara è stato reputato uno dei più importanti e suggestivi presepi viventi allestiti in Puglia.

Orsara sorge nel cuore della Puglia, dove si apre uno dei territori più estesi d’Italia, ricco di bellezze naturalistiche e di beni storico-artistici, e qui si potranno visitare anche i borghi medievali, oltre che il Presepe Vivente: è uno dei presepi viventi più longevi quello che, a Orsara di Puglia, aprirà il 26 dicembre per poi replicare la rappresentazione il 2 e il 6 gennaio 2013.
Il complesso che lo ospita è costituito dal vecchio monastero, dall’ospizio per i pellegrini e dalla chiesa, che sono le prime storiche costruzioni che appaiono alla vista di chi raggiunge Orsara dalla strada di Troia. Da lontano, il complesso appare come perfettamente abbracciato dal verde e dagli alberi circostanti, anche in pieno Dicembre.
Il complesso fu occupato prima dai Basiliani e poi dai Benedettini: nel 1228, il Papa chiamò dalla Spagna i Cavalieri dell’ordine di Calatrava, concedendo loro l’Abbazia, col compito di frenare l’azione dei Saraceni di Federico II; poi vi dimorò stabilmente Francesco Guevara, un ecclesiastico che la trasformò in parte ricavando un balconcino nell’adiacente Chiesa dell’Annunziata per poter assistere alle funzioni religiose; in seguito diverse furono le rivendicazioni del clero orsarese per l’autonomia dell’Abbazia.
Nel tempo l’Abbazia ha subito trasformazioni, spoliazioni e usurpazioni, ma ha sempre conservato un enorme fascino e oggi continua a custodire opere d’arte e testimonianze della storia di Orsara che potranno essere ammirate durante la visita a questo suggestivo Presepe.

L’ambientazione è tra le più suggestive poiché le scene della nascita di Gesù saranno collocate nelle due grotte naturali dell’Abbazia dell’Angelo. In una delle due grotte, quella più esterna, sarà ricostruita la scena della Natività.
Il viale interno al complesso, invece, accoglierà le botteghe artigiane e quelle in cui i visitatori potranno degustare dolci e tipicità della tradizione orsarese.
Il Presepe Vivente di Orsara di Puglia è giunto alla sua quindicesima edizione ed è considerato il più grande evento di valorizzazione dei mestieri e delle tradizioni popolari pugliesi: dentro la grotta case, stalle, ovili, pollai formeranno un borgo rurale autentico; e pastori, contadini, artigiani, artisti riprodurranno le attività quotidiane del passato tra negozi del fabbro, massaie, tessitrici, la locanda del vino, l’officina dei flauti e dei cesti, la fattoria dei pastori, il negozio del fornaio.

Il presepe Vivente di Orsara è conosciuto in tutta Italia grazie alla straordinaria suggestività delle immagini, oltre che all’originalità, alla compostezza e al pathos interpretativo dei personaggi, e alle emozioni che riesce a suscitare. Si tratta di un luogo e di un evento di grande richiamo: dal suo esordio, sono oltre 400 mila i visitatori che vi hanno assistito. Inoltre, non passa edizione senza che il Presepe non sia oggetto delle attenzioni dei più importanti media nazionali, sia televisivi che della carta stampata.
La rappresentazione ha inoltre luogo in una realtà di case rurali disseminate, come in un presepe, a ridosso di un contesto di grotte naturali che si aprono su alte pareti rocciose dell’Abbazia dell’Angelo.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *