XXIX Sagra te lu porcu meu a Muro Leccese

Muro Leccese vanta un’antica tradizione: ridente cittadina nel cuore del Salento, presenta anche per il 2012, puntuale come ogni anno, la Sagra “te lu porcu meu”, in onore al soprannome dei muresi che vengono detti “porci”.
Un simpatico aneddoto conosciuto nella cittadina, narra di un uomo allevatore di maiali, che dopo una forte pioggia, per paura che si ammalassero, li mise in un forno per asciugarli. Gli animali cominciarono a gridare dal dolore ma il padrone non capendo pensava che stessero ridendo divertiti. I maiali morirono e l’allevatore per far del bene, aveva distrutto la sua unica risorsa.

Ma la storica sagra murese, che nel 2012 è giunta alla sua XXIX edizione, non è da far risalire a tale aneddoto; la sagra risale a quando, in occasione della festa dei Santi Medici, l’intera comunità allevava un maialino: veniva lasciato libero di girare per il paese e veniva nutrito dalla collettività. Quando si decideva di ammazzarlo, veniva poi cucinato e la carne distribuita agli abitanti per devozione ai Santi.
Oggi la festa è organizzata dalla Pro Loco di Muro Leccese e dall’Assessorato alla Frazione, e si prefigge lo scopo di diffondere all’esterno del territorio comunale quei prodotti tipici locali ottenuti da questi animali: salsiccia, salumi, porchetta, lardo. Ulteriore finalità della Sagra è poi quella di rivalutare un’attività, l’allevamento del maiale, che, seppure in declino, è particolarmente diffusa in Salento e che, soprattutto nei periodi più difficili, ha rappresentato una delle componenti più rilevanti dell’economia del luogo.

Oggi infatti, anche se il maiale non si alleva più pubblicamente, la tradizione continua nella sagra in onore all’animale. La sagra è un momento di degustazione della carne di maiale in tutti le sue versioni, dal lesso agli spiedini agli arrosti insieme a tante altre prelibatezze gastronomiche a base di carne di maiale, tipiche del Salento. Se è vero che del maiale non si butta mai nulla, a  Muro Leccese lo è ancor di più, e si potranno gustare cotechino e zampone, il prosciutto cotto di spalla, la gustosissima  mortadella, ottimi würstel offerti con panini scaldati,la gustosa pancetta e la coppa, l’eccellente prosciutto murese; e poi gustosissime braciole.

La Sagra quest’anno ospiterà quindi una ricca e variegata mostra mercato dei prodotti tipici del Salento come olio d’oliva, verdure, miele, frutta secca, pane casereccio, formaggi, oltre agli apprezzati prodotti dell’artigianato locale: un giro per il centro storico della cittadina sarà l’occasione perfetta per scoprire Muro Leccese come suggestivo centro della parte più profonda del Salento. Le degustazioni enogastronomiche, rigorosamente a base di carne di maiale, saranno accompagnate dal vino delle ormai note Terre del Negroamaro.

La Sagra del Maiale a Muro Leccese è da sempre considerata dagli abitanti una straordinaria occasione di convivialità, in cui la passione per il buon cibo e per la buona musica si fondono con importanti spunti di riflessione.
Infatti come ogni anno, la domenica mattina si svolgerà la tradizionale fiera tra le strade del quartiere, che anno dopo anno cambia poco nel modo di esporre, ma molto nei contenuti. Ovviamente non c’è solo cibo, prodotti tipici locali, prelibatezze da ogni angolo d’Italia, ma anche artigianato pugliese, stoffe, quadri, pelletterie, prodotti per la cura del corpo al naturale, bigiotteria, spazi per il relax.
Si sentirà subito l’aria differente da ogni altra fiera, forse per i colori, forse per la vivacità della gente pugliese, forse per il profumo caratteristico che si sente quando si entra dal lato del paglione vicino al banco dei dolci salentini; ma l’odore si fonde con l’aria leggera e pizzicante di ottobre, e la fiera risulta sempre un appuntamento attesissimo.
Questa fiera rappresenta il benvenuto in Salento a coloro che scelgono di trascorrere in questa zona della Puglia un week end di ottobre, e si sentiranno “a casa propria” grazie anche ai colori e soprattutto alla musica salentina delle pizziche e delle tarante.
Girando per gli stand si troveranno anche artigiani che lavoravano la terracotta, commercianti che vendono borse in pelle e manufatti in ferro battuto.

Nel pomeriggio, si terrà la tanto attesa cuccagna: ogni anno, la gente di Muro Leccese rinnova la gara a chi riesce ad arrampicarsi fino alla cima di un albero. L’allestimento di questo “albero” della cuccagna cambia di anno in anno: talvolta ha avuto ha la corteccia, altre volte è stata tolta, altre è stato dipinto con i colori del Salento, o addobbato con nastri colorati, decorato con figure intagliate e con una corona. La preparazione dell’albero murese richiede l’aiuto di tutta la comunità, la quale lavora utilizzando, come da tradizione, la sola forza fisica. I premi in palio saranno ovviamente a base di prodotti del maiale.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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