XXX edizione, Sagra della municeddha a Cannole

dal 10-8-2014 al 13-8-2014 #sagramuniceddha #sagracannole #sagresalento

Una tradizione gastronomica diffusa nel salento, all’apparenza insignificante, ma ricca di profonde simbologie, è costituita dalla Sagra della Municeddha, della lumaca, che si tiene a Cannole, Lecce, quest’anno dal 10 al 13 Agosto.

XXX edizione, Sagra della municeddha a Cannole
Il termine Municeddha deriva dal fatto che la lumaca, quando va in letargo, produce un opercolo bianco che rassomiglia alla cuffia delle suore, le Monachelle di una volta, in dialetto cannolese: Municeddhe.

Nel 1999 a Cherasco (CU), Cannole è stato insignito del titolo di “Città delle Lumache” grazie a questa importante festa che vi si svolge. La lumaca di Cannole a è tradizionalmente catturata dopo il crepuscolo, quando si muove facilmente sulla rugiada o dopo un temporale, ed è dal 1985 che, con cadenza annuale, questo appuntamento rinomato e famoso si ripete.
Le lumache a Cannole si raccolgono lungo le scarpate incolte e la raccolta rappresenta anche una previsione metereologica, per gli abitanti del paesino salentino: la tradizione vuole che quanto più le lumache si trovano in profondità tanto più l’inverno sarà freddo. Da sempre, per gli abitanti di Cannole la lumaca costituisce una risorsa alimentare sia per i
ricchi sia per i poveri, infatti anticamente gli abitanti di Cannole venivano detti “cuzzari”, che stava ad indicare proprio i raccoglitori di lumache.

Questa festa di Cannole, la più importante sagra delle chiocciole in tutta l’Italia meridionale, è curata dalla Pro Loco Cerceto di Cannole, e a far da padrona nel menù della festa sarà naturalmente la municeddha, che può essere gustata in tre preparazioni differenti: al sugo, alla cannolese e arrostita.
Le lumache usate per queste gustose preparazioni, non devono essere troppo piccole perché sono difficili da mangiare, ma nemmeno troppo grosse perché non sono più buone delle altre. Semplici ricette con olio di oliva del Salento, aglio, prezzemolo, sale e pepe, renderanno queste serate gustosamente indimenticabili.

Come vuole la più antica tradizione, le municeddhe vanno fatte “spurgare” dagli abili cuochi della cittadina, per un giorno intero: si sciacquano bene si mettono in uno scolapasta, spolverandole di pangrattato affinché se ne nutrano e bagnate con poca acqua fredda.
Lo scolapasta va coperto con un coperchio sul quale, come da tradizione Cannolese, viene posto un peso. Dopo che sono ben “spurgate” si lavano anche quattro, cinque volte, e si fa attenzione a che siano tutte vive.
Si mettono in una pentola grande con abbondante acqua salata e si porta ad ebollizione sul fuoco più basso: le lumache sentendo aumentare la temperatura dell’acqua tenderanno ad uscire fuori dal guscio. Dopo pochi minuti di ebollizione si scola e si salta in una padella con un po’ d’olio d’oliva e uno spicchio d’aglio. In seguito si preparano secondo la specialità più gustosa, e si consumeranno nell’apposita Area Ristorante Municeddha, che viene allestita al centro della cittadina.

Durante la sagra verranno serviti anche altri piatti tipici della tradizione salentina, il tutto accompagnato da balli e canti caratteristici e da una affascinante fiera artigianale.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *