XXXII edizione della Sagra dell’Uva Cardinal e del vino

La gastronomia dello splendido Salento, che vede uniti territori completamente differenti è ben bilanciata; nel suo ricettario si possono trovare nella giusta proporzione piatti a base di carne ovina e suina, di verdure (particolarmente usata la melanzana) e di pesce. Il Salento è una terra aspra, soleggiata che regala profumati agrumi, olive, oltre che ortaggi e frutta.
Regala però soprattutto vini. Una caratteristica particolare di questa cucina è quello della lavorazione dei cibi finalizzata alla loro conservazione. Sin dal passato l’asprezza del terreno, la mancanza d’acqua nell’entroterra e le condizioni climatiche hanno influito un pò su tutta la gastronomia e hanno reso necessaria un’attenta conservazione dei cibi per poter usufruire di essi anche nei momenti di difficoltà.
Così ci si trova a lavorare uve e ne ricavano ottimi vini. Località, tipo di impianto del vigneto, tipo di vitigno e fattori climatici dell’annata influiscono sulla data di raccolta dell’uva, ma gli esperti viticultori di Guagnano sapranno trovare il momento opportuno. Sanno bene che il processo di vinificazione si deve svolgerein un luogo areato, perchè durante la fermentazione si sviluppa anidride carbonica nociva alla salute; sanno bene che le uve di Guagnano devono essere lavorate al fresco perchè le temperature elevate potrebbero vanificare gli sforzi.

A Guagnano regna la tradizione del buon vino, della buona tavola e dei piatti poveri dei contadini di una volta. L’evento si svolgerà  presso Largo Pertini, di fronte alla Villa Comunale di Guagnano e si propone di allietare tutti coloro che ne prenderanno parte con un vincente connubio di musica, spettacolo e degustazioni di vino e prodotti locali.
Si potranno gustare vini adatti per carni rosse, selvaggina, pollame e arrosto, particolarmente indicati con arrosti nobili e capretto allo spiedo, con una temperatura di servizio di 18/22 gradi. I rosati invece si accompagnano bene con carni rosse o bianche alla griglia o arrosto, in particolare pollo o coniglio, e con primi piatti con sughi saporiti a base di carne o salsicce. I bianchi sono indicaticome aperitivo e si accompagnano in modo eccellente con i pesci di taglio, tipo tonno o pesce spada, con gli antipasti magri e con primi piatti della cucina marinara del Salento.

Naturalmente sui vari stand appositamente allestiti si potranno gustare panzarotti, insalata grika, pittule. Diffusissime su tutto il territorio sono le conserve: dai prodotti sott’olio alla conservazione degli insaccati. Contadini, pastori e pescatori hanno tramandato i segreti della lavorazione degli ortaggi, delle carni, in modo particolare del maiale e del pesce spada che abbonda nelle acque antistanti il mare del Salento. Particolare e diffuso sin dal passato è il ‘caviale dei poveri’ che riassume il senso della cucina popolare salentina: fatto con le uova delle acciughe, messe sott’olio e aromatizzate con le erbe della macchia mediterranea. E’ questa una ricetta che ci parla di una tradizione culinaria povera, di elementi semplici e genuini, di sapori ed odori forti.

Durante la Sagra si terrà anche uno spettacolare concorso, quello della migliore cassetta di uva Cardinal e la premiazione dei migliori produttori. Verranno inoltre consegnati i premi “Ambasciatore del Negramaro” e “Radici del Negramaro”, a cui seguiranno spettacoli di usica e di cabaret.

Per info:
agenzia.les@tiscalinet.it
0832/704381
0832/704286

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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