XXXIV edizione del Falò di San Mattia a Deliceto

XXXIV edizione del Falò di San Mattia a Deliceto, 24-2-2013, Deliceto

E’ in provincia di Foggia che anno dopo anno si unisce il sacro col profano: un antico rito pagano si mescola con la figura di San Mattia apostolo. Pur non avendo ricevuto direttamente la chiamata da Gesù, Ssn Mattia come è noto è stato con Lui dall’inizio alla fine della sua vita pubblica, e fu scelto per sostituire Giuda, diventando poi testimone della morte e risurrezione del Cristo.
Nella Chiesa del SS. Salvatore a Deliceto, o chiesa Matrice, un reliquiario in forma di statua di San Mattia e un dipinto intitolato “Martirio di san Mattia apostolo” situato su un altare di marmo bianco, testimoniano la fede del popolo di Deliceto per questo Santo: ubicata nel cuore del centro storico della cittadina, viene visitata regolarmente da centinaia di fedeli.
La festa in onore di San Mattia, Santo patrono della cittadina è molto sentita e vissuta a Deliceto: le feste in Puglia sono fenomeni complessi in cui l’ordine del sociale e l’ordine del simbolico si intrecciano, che sanno coinvolgere la pluralità della vita di un gruppo. Infatti già nei giorni che precedono il 24 Febbraio, tutta la popolazione del paese si mobilita per l’organizzazione della festa.
Grandi mucchi di legna vengono preparati in vari angoli del paese, perchè il protagonista assoluto sarà il fuoco, e le bancarelle con numerosissime specialità culinarie, vengono allestite in ogni dove. Ricco e variamente articolato, il panorama della festa in onore di San Mattia vede nei banchetti dedicati al Santo, una delle sue più interessanti modalità: si tratta di un comportamento devozionale fortemente radicato e che si rifà a un passato molto lontano. Ecco che ancora sacro e pagano si mescolano a Deliceto: i cibi di oggi ricordano quelli che anticamente venivano offerti agli dei, nettare, ambrosia, esalazioni odorose di ossa, grasso e visceri di bovini, ovini o suini.

All’ombra del possente castello Normanno-Svevo Angioino, la sera del 24 Febbraio 2013 verranno accesi numerosi falò che si dislocheranno presso via Molo, piazza Europa, arena Cavata, largo Giovanni XXIII, borgo Gavitelle. I falò un tempo venivano accesi per festeggiare lo scampato pericolo dalle incursioni saracene. Il terrore che la presenza dei saraceni incuteva nelle popolazioni di Deliceto, era creato ad arte nel corso delle loro scorrerie: l’uso terroristico del fuoco, le urla impressionanti, gli espedienti atti a provocare il panico e a debilitare il morale degli avversari, le efferate esecuzioni di alcuni prigionieri importanti. Quando si avvicinavano della navi, anche se la cosa poteva apparire del tutto normale, poiché la Puglia era sovente meta di pellegrinaggi, gli uomini che sbarcavano portavano morte e distruzione. Chi riuscva a salvarsi diventava bottino dei pirati e veniva venduto come schiavo. E’ in un tal contesto che nacque il culto per San Mattia a Deliceto: il santo era invocato dal popolo per la protezione contro gli attacchi saraceni.

Il tempo scorre, dunque a Deliceto, ma nella rappresentazione ritorna: nel 2013 la festa è giunta alla sua XXXIV edizione; il suo è un andare ciclico, e le tappe sono riconoscibili grazie ai riti, e alle devote e allegre manifestazioni che in Puglia si chiamano “feste”.

La festa di san Mattia si configura a Deliceto come un complesso di elementi rituali diversamente dislocati in vari punti della cittadina, piuttosto che come un unico e circoscritto momento festivo. I luoghi connessi alla celebrazione del Santo sono compresi tra la parte antica della cittadina e i rioni più moderni, ma sono tutti caratterizzati dalla presenza di elementi rituali quali le bancarelle di gastronomia, la raccolta di offerte, l’accensione di fuochi, la processione con il Santo: in una singola località tutti questi elementi della tradizione, sono tutti presenti.
Dopo la benedizione delle ore 19.00, il 24 Febbraio 2013 verranno accesi i falò, e durante la stessa serata verranno premiati quelli più suggestivi.
Nell’ attuale festa di San Mattia dunque il livello dell’espressione, cioè la forma rituale, non appare inappropriato rispetto al livello del contenuto ideologico: esso trova nella fondazione dei valori della vita, le sue originarie radici.

Per info:
Associazione Turistica Pro-Loco Deliceto
C.so Regina Margherita n. 57
Tel.0881-963433

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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