Zollino rinnova la devozione per Sant’Antonio da Padova

13/06/2015 #festasantantonio #festesalento

L’appuntamento con la festa di Sant’Antonio a Zollino, è qualcosa di molto importante perché in essa si esprime la sintesi di un rapporto di affetto tra Lui, Sant’Antonio, e i suoi protetti, un rapporto di amicizia e di fratellanza dalle radici profonde, sempre vivo e attuale manifestato con rinnovata gratitudine al Santo Patrono della festa che, nato e venuto da una terra lontana, seppe conquistare per sempre il cuore degli abitanti di Zollino ma anche di tutto il Salento.

Antonio da Padova

La vita della comunità di Zollino è sempre stata contrassegnata da manifestazioni, sagre popolari, feste e altre kermesse di origine contadina risalenti alla notte dei tempi. Questi eventi, sovente di matrice devozionale e radicatissimi nel mondo rurale, con il passare dei secoli hanno rischiato di estinguersi sotto i colpi della modernità facendo dimenticare quelle che erano le usanze tipiche dell’intero Salento. Ma c’è una festa che è rimasta integralmente scolpita nei cuori dei fedeli di Zollino, resistendo alle profonde trasformazioni subite, specie a partire dagli anni ’50 del Novecento: è la festa in onore di Sant’Antonio.

Zollino, città del Salento ricca di storia e di secolari tradizioni religiose, anche per il 2015 rinnova la sua grande devozione e il commosso omaggio ad uno dei santi più amati al mondo, S. Antonio di Padova, il santo dei Miracoli.
Il 13 giugno, giorno in cui Sant’Antonio di Padova ascese al cielo, si svolge la festa in onore del Santo. Il 13 giugno 2015 sarà tradizionalmente preceduto da una tredicina di predicazioni e preparazioni alla festa, chiamato dal popolo come la “tredicina di Sant’Antonio” a cui la gente partecipa sempre numerosa.
La tradizione è appunto questa, un appuntamento per rinnovare la venerazione e la gratitudine al Santo; da parte Sua, invece, non vi è bisogno alcuno di riconfermare la sua protezione e le Sue premure verso il popolo di Zollino: Sant’Antonio ricambia con la sua Santità e gratifica con la sua potente intercessione in uno spirito di bene, in una comunione di intenti, in una solidarietà reciproca, in una intesa che ha come fine la crescita e il radicamento dei valori veri della nostra esistenza.

Si tratta dunque di una festa molto sentita, tanto è che prima dell’inizio della Messa serale il simulacro del Santo viene venerato con commozione e giubilio dei devoti. La santa messa anche per il 2015 sarà preceduta dal canto degli inni in favore del Santo. Durante l’intera giornata, il Santo rimarrà esposto sull’altare alla venerazione dei fedeli.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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