Zona Paradiso

Il Teatro Bravò di Bari ospita la Compagnia Teatro Scalo, che nasce a Modugno (Bari) nel 2001 dal lavoro di Michele Bia autore e regista e Franco Ferrante attore: sin dalla sua nascita ha avuto come obiettivo la ricerca di un linguaggio che potesse esprimere contemporaneamente le due anime della compagnia, quella cinematografica di Michele Bia e quella teatrale di Franco Ferrante.
Il nome della compagnia si riferisce allo scalo ferroviario, come luogo di passaggio aperto a ogni tipo di linguaggio e forma espressiva

Sotto l’abile regia di Michele Bia, l’obiettivo della compagnia teatrale si realizza appieno in “Zona Paradiso”, una commedia teatrale in cui una serie di condomini vengono interrogati sulla scena: una volta che la persona umana sia riuscita ad entrare in contatto con la sua anima ed abbia sperimentato il valore dei sentimenti, si comprenderà la vera essenza di questa magnifica rappresentazione teatrale.


Il pubblico barese si troverà di fronte al commissario Mario Di Stefano, che indaga sulla scomparsa di Grazia Losappio, una studentessa di 25 anni, detta King Kong, per via di una certa somiglianza col celeberrimo gorilla.
Una ragazza dalla vita tranquilla all’ombra dei suoi libri, senza emozioni particolari, apparentemente senza grilli per la testa e senza passioni travolgenti. Tutto intorno a questo noir, è un continuo inseguirsi di facce e ombre e voci, persone che non si pongono nemmeno la domanda e accettano passivamente una vita senza criticare. Per il mondo, la studentessa era una voce senza volto, da ascoltare solo con gli occhi… e poi è misteriosamente scomparsa.
La studentessa sensibile, gentile e disponibile con tutti, come riferiscono i condomini interrogati dal commissario, aveva la gioia della speranza, di chi vuole crescere, affermarsi, comandare. Era una persona calma e tranquilla, amante della stabilità, di una vita senza scosse ed imprevisti. Molto onesta, equa e realista, desiderava solo sicurezza e continuità.
Prefissatosi un obiettivo, lo stava seguendo fino in fondo con decisione, grinta ed agilità mentale, dotata di grande moralità e di buon senso.

Il commissario, scoprendo mille stofferfugi, conviene che almeno una volta nella vita, ci is possa trovare in una situazione simile a quella che viveva la studentessa: oppressa da chi voleva impedirgli di essere se stessa, intimidita sino al punto di sentirsi paralizzata, istigata a far qualcosa che non riteneva giusto, squalificata sino a pensare di non valere nulla, sedotta da sogni che la angosciano, demotivata da insuccessi che non si capiscono, imbrogliata da chi vuol sfruttarlaper i propri fini.

Con Franco Ferrante, la commedia mostrerà come i condomini, in una tal situazione, raccontano i fatti e automaticamente si salvano e si condannano. In tutto ciò prevale comunque l’amore, che viene visto come un sentimento intenso e profondo di affetto, simpatia ed adesione, rivolto alla ragazza scomparsa.
Le scene e i costumi di Luigi Spezzacatene, evidenzieranno ancor di più tutti i personaggi cinici e leggeri che trovano nella inconsapevole superficialità del proprio racconto un’ottica “autopunitiva”, secondo la quale devono autocondannarsi.

Biglietto: intero 15 euro; ridotto 10 euro
Bari
Teatro Bravò
ore 21.00
Info. 339.8903522 – 331.6473886
Info. 3200758894 / 3387159246

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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