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#1
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Nell'ambito dei tanti discorsi di promozione turistica del territorio sarebbero da privilegiare quelle iniziative che propongono un insieme di percorsi che non tengano solo in conto le dinamiche del turismo massificato, che purtroppo sovente si limitano a pacchetti standard in cui al visitatore viene offerto un programma di soggiorno che non valorizza in alcun modo le bellezze locali se non qualche tratto di spiaggia e qualche stazione balneare più o meno fornita di servizi, qualche villaggio turistico, certamente piacevole, ma che non fa risaltare la specificità del territorio. Si rischia che il visitatore, piuttosto che imparare ad amare le bellezze naturali e culturali e le risorse di un territorio si limiti ad un atteggiamento “mordi e fuggi”, che non porta alcun vantaggio né a lui né ai paesi che sviluppano un idea di turismo di tale fatta. Ecco perciò che le iniziative di percorsi cicloturistici in Puglia rappresentano un'ottima occasione per valorizzare e scoprire un territorio che trovandosi fuori dalle direttrici del turismo tradizionale riserva interessanti ed emozionanti sorprese, e può richiamare un pubblico di appassionati anche in periodi diversi e più ampi della breve estate.
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#2
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E' uno dei progetti più interessanti che ho scoperto girovagando sulla rete nei blog e nei siti degli appassionati cicolturisti: trasformare il canale principale dell'Acquedotto Pugliese, Sele Calore, potrebbe infatti diventare la dorsale di una rete di piste ciclabili da non avere eguali in Europa, per lunghezza ed anche per bellezza, perchè attraversa territori assolutamente incontaminati dove la natura è ancora integra. Non sarebbero neanche necessari lavori di grande costo, visto che le condotte dell'acqua sono di per se una via ciclabile naturale, solo alcune opere di sistemazione in alcuni tratti, e le necessarie opere di segnalizzazione ed il gioco è fatto. Si tratta di 244 chilometri di pista, pensate un po'! E, se pensiamo a tutti gli snodi, la rete di stradine di campagna, i tratti ciclabili che la dorsale comprenderebbe si arriva a realizzare un percorso di quasi tremila chilometri.
Questa si che sarebbe per davvero una "grande opera". |
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#3
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La promozione di nuove piste ciclabili è un'iniziativa di grande valore per la promozione del territorio, soprattutto nell'ottica della promozione non solo del benessere dei concittadini, la bicicletta rappresenta infatti il mezzo più sano e, aggiungerei, economico per spostarsi nelle nostre città non enormi, ma anche dello sviluppo di una proposta turistica alternativa che potrebbe essere una dei fiori all'occhiello della nostra regione bisognerebbe che le amministrazioni locali facessero più attenzione a quanto già realizzato.
Ho trovato questo video divertente sulla condizione delle piste ciclabili a Foggia, e mi sembra che non sia un bel biglietto da visita per la città. In questi giorni viene proposto un progetto per la realizzazione del bike sharing, ovvero la possibilità di affittare biciclette pubbliche da prendere in appositi distributori, ma la visione dello stato dei percorsi ciclistici in città è al momento scoraggiante per chi vorrebbe utilizzare la bicicletta, a meno che non sia anche un appassionato/a di percorsi “survival”. |
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| Tags: bicicletta, natura, risorse naturali, turismo eco compatibile |
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