Festa di San Pietro e Paolo a Galatina, tra leggenda e verità

Il passaggio di San Pietro e San Paolo in Salento  si narra tra storia e leggenda: c’è da auspicarsi che ricercatori universitari e studiosi potranno compiere indagini approfondite attorno ai siti storici di Galatina al fine di perfezionare la conoscenza sui viaggi di Pietro e Paolo. Se per i viaggi di San Paolo è accertato l’itinerario che toccò la cittadina salentina, per quelli di San Pietro occorre fare molta attenzione a distinguere fra storia e leggenda, anche perché, spesso, la storia si tinge di leggenda e la leggenda affonda le radici nella storia.
San Pietro, anche se c’è difficoltà a ricostruirne con esattezza i viaggi e a stabilirne le soste, è certo che si fermò a Galatina, ove per la prima volta celebrò una messa e iniziò l’apostolato in Italia, per poi incamminarsi verso Roma.

A Galatina, la Chiesa Madre in stile tardo barocco, è in pietra leccese e affaccia sulla omonima piazza San Pietro; è  dedicata proprio agli apostoli Pietro e Paolo, protettori della cittadina salentina, risalente più o meno alla metà del XIV secolo. E’ qui che comincia la festa il 28 Giugno di ogni anno, in onore dei due apostoli. La statua dell’Immacolata Concezione è collocata al centro della facciata, sul portale centrale, dove si trova anche la statua di San Giuseppe. Sulle porte laterali, invece, a destra vi è la statua di San Marco e, a sinistra, quella di San Sebastiano. Nel secondo ordine della facciata sono ancora collocate altre due statue di santi: nella nicchia di destra c’è la statua San Trifone e in quella di sinistra la statua di San Paolo; la statua di San Pietro è sul portale centrale, alla destra di quella della Madonna.

La famosa Festa di San Pietro e Paolo, comincia proprio da questa Chiesa, quando nella Piazza San Pietro si riuniscono centinaia di fedeli che entrano per ammirare ancora una volta con commozione e devozione le tele situate nella sacrestia dell’ “Apparizione di Cristo a San Pietro” e la statua a mezzo busto in argento di S. Pietro.
La leggenda narra che sia San Pietro che San Paolo si fossero fermati a Galatina  durante i loro viaggi di evangelizzazione del mondo, infatti nella Chiesa Madre è anche conservato un masso su cui, si narra, si fosse seduto San Pietro per riposare durante una delle tappe salentine nel suo viaggio da Antiochia verso Roma. Non a caso lo stemma della città di Galatina contiene come simbolo le “chiavi di Pietro”.
Per quanto riguarda San Paolo, la leggenda vuole che fosse stato accolto in casa di un cittadino galatinese, il Santo per ringraziarlo dell’ospitalità fece sì che l’acqua del pozzo di quella casa fosse miracolosa. L’uomo successivamente dedicò proprio a questo Santo la piccola cappella nella propria casa e da allora tutti i tarantolati si recavano nella cappella di san Paolo per chiedere la grazia della guarigione dal morso delle tarante.

I traini con sopra le tarantate, ancora a inizio secolo si dirigevano, trascinati lentamente da cavalli,  alla chiesa di San Paolo di Galatina dove le persone morse dal veleno potevano bere l’acqua miracolosa del pozzo e chiedere al Santo di concedere il miracolo della guarigione. La memoria di questi eventi misti di tradizione, che ancora oggi vengono celebrati attraverso canti e balli durante la festa del 28 Giugno, serve a raccontare, a conoscersi: il fenomeno del tarantismo appartiene ad un passato intriso di antiche tradizioni che si è protratto nel tempo a causa di una resistente cultura arcaica.
Oggi pare che il fenomeno del tarantismo sia scomparso del tutto, e che la festa in onore di San Pietro a Galatina, che richiama comunque centinaia di turisti ogni anno, si riconduca semplicemente ai festeggiamenti civili e religiosi.
Questo perchè il  progresso ha condotto l’uomo alla scoperta di significativi concetti scientifici e non c’è più quel fenomeno nato dall’incapacità di non sapersi spiegare le cose, intriso di veleni, di serpi e ragni, di effetti magici e di malattie sconosciute, o dello stesso ipnotico ritmo della musica dei tamburelli con sonagli.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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