Fiera di San Francesco d’Assisi presso il convento dei francescani a Scorrano

Scorrano è un paese di sole e cultura, storia e tradizioni, folklore e ottima cucina mediterranea. Sorge in Salento, nel cuore della generosa terra di Puglia, immerso in una folta cornice di uliveti e vigneti. E’ circondato da una vegetazione lussureggiante che si disperde a vista d’occhio, da un intreccio di strade e stradine che conducono al presente ma anche al passato della vita di questa cittadina.

Il 3 e il 4 ottobre a Scorrano si festeggia San Francesco d’Assisi: la storia racconta di lui come l’uomo che affrontò da solo un lupo feroce che seminava il panico tra gli abitanti di Gubbio, rendendolo mansueto, e numerose sono le tele a lui dedicate nella chiesa del Convento di San Francesco d’Assisi (detta degli Agostiniani), a Scorrano: si tratta di una Chiesa conventuale molto suggestiva, ad unica navata e con cappelle laterali, ubicata in via Padri Agostiniani, Via Malvicina, Via Padri Agostiniani.
Qui saranno allestite le luminarie della festa, e qui si terrà la Fiera in onore del Santo.

San Francesco, come è noto, dedicò la sua vita a opere di carità e cominciò a impegnarsi nel restauro di edifici di culto in rovina, dopo aver avuto delle visioni msitiche. Diseredato dal padre, come tutti sanno si spogliò allora dei suoi ricchi abiti dinanzi al vescovo di Assisi,  decidendo di condurre una vita umile tanto da guadagnarsi l’appellativo di “il poverello d’Assisi“.
Racconta la tradizione popolare che alla costruzione del convento e della chiesa di San Francesco d’Assisi a Scorrano, partecipò tutto il popolo: chi offriva il lavoro, chi il cibo per i fabbricatori, chi il trasporto dei materiali; addirittura chi era malato o troppo povero, offriva preghiere e digiuni per la riuscita dell’opera.
La leggenda narra che persino una mula offrì il suo lavoro: tutti i giorni l’animale si recava al cantiere della chiesa trasportando i materiali dalla cava per la costruzione senza essere guidata da nessuno. Quando la chiesa fu compiuta la mula non 2 si fece più vedere e nessuno seppe da dove fosse venuta e a chi fosse appartenuta; gli Scorranesi interpretarono questo episodio come un segno della Divina Provvidenza che aveva premiato la fede e i sacrifici del popolo in favore dei Frati di San Francesco.

A Scorrano può iniziare anche il viaggio di quanti hanno voglia di regalarsi emozioni a contatto con il blu dell’acqua del Salento, ancora ad Ottobre: dalle semplici passeggiate sul molo della vicina Otranto, per ammirare le numerose imbarcazioni presenti lungo le banchine o i pescherecci locali, fino alla sommità delle colonne romane. Il colpo d’occhio da lassù fino al mare è davvero indimenticabile.
La naturale posizione strategica di Scorrano, dove le tradizioni sono le protagoniste assolute, insieme al profumo del buon cibo che entra prepotentemente nelle narici, ne fa una cittadina perfetta per la Fiera di San Francesco di Ottobre.
Il bellissimo Convento di San Francesco d’Assisi è un suggestivo edificio a pianta quadrangolare a due piani, sviluppato intorno ad un chiostro porticato con la chiesa ubicata sulla fiancata.
Qui, la storia di San Francesco che sul monte della Verna ricevette le stigmate, che rimase per anni segnato dalla sofferenza fisica e da una cecità quasi totale,  che cantò nella sua opera più famosa Il Cantico delle Creature, appare ancor più viva e attuale che mai.
Numerose le statuine in terracotta dedicate al Santo che sugli stand della fiera saranno presenti, pronte per essere acquistate dai turisti.
La terracotta fa parte delle arti di Scorrano: l’artigianato locale infatti, oggi come ieri, presenta il tratto caratteristico della terracotta salentina, dato dalla praticità e dalla classicità della linea. I prodotti più tipici di terracotta, come le statuine di San Francesco, vengono invetriati, con una tonalità giallo-verdognola che si stempera nel colore bruciato della creta.
E ancora oggi i vasi e le brocche, frutto della sintonia fra le mani dell’artigiano e la spinta del piede scalzo sul tornio, conservano una loro rustica semplicità e precisione che li fa sembrare fatti in serie, mentre in ciascun pezzo c’è tutta la maestria e l’estro dell’artigiano ceramista.

Scialli e costumi salentini, saranno altresì presenti alla Fiera di San Francesco d’Assisi presso il convento dei Francescani, come le maestose creazioni in ferro battuto proposte dai laboratori artigianali. Le famose ceramiche artistiche e le tradizioni del legno intagliato, cercando di rimanere il più fedele possibile agli elementi della tradizione dell’artigianato Salentino, saranno spettacolari.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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