Foggia

Foggia conta più di 150.000 abitanti ed è situata proprio al centro del Tavoliere delle Puglie, l’altipiano pianeggiante che copre l’interno della regione pugliese. Foggia ha sempre rivestito un ruolo centrale in due attività economiche fondamentali nella regione pugliese, l’agricoltura, favorita dal fertile territorio del tavoliere e la pastorizia, di cui Foggia sin da epoche remote era importante luogo di passaggio.

Si tratta della famosa “transumanza”, lo spostamento lungo alcune direttrici di enormi greggi, soprattutto pecore per lunghi periodi stagionali, lungo i cosiddetti “tratturi”, le antiche vie di pastori e contadini, le quali, oltre allo spostamento dei greggi erano utilizzate per il trasporto delle merci e percorse dai viaggiatori. Foggia si è sempre trovata al centro di queste antichissime vie di comunicazione, che ne hanno decisamente influenzato la vocazione di centro agricolo. Abitata già nel periodo neolitico sarà elevata al rango di cittadina importante solo dopo l’anno mille, grazie alla presenza dei normanni nella regione, che attuarono imponenti opere di bonifica dei territori paludosi intorno alla città. Dopo i normanni, un altro grande impulso alla città di Foggia è stato dato dagli aragonesi, che tra le altre cose tentarono di imporre delle imposte ai pastori di passaggio. A Foggia è ancora visibile oggi il Palazzo della Dogana che era adibito appunto alla riscossione dei tributi, tale imposta sarà abolita solo nel 1800 dai francesi.

Da visitare a Foggia la Cattedrale, più volte restaurata perchè andata danneggiata da terremoti, oggi presenta molti interventi del periodo barocco. Al suo interno è conservata una reliquia molto amata dai foggiani, l’Iconavetere della Madonna dei Sette Veli. Interessanti anche la Chiesa di San Tommaso, anch’essa rimaneggiata nel periodo barocco, sorge sopra un’antica cappella rurale dove era conservata l’icona della Madonna prima di essere trasportata nella cattedrale, e la Chiesa delle Croci.

Del periodo medievale, della presenza di Federico II di Svevia si può vedere l’Arco del Palazzo di Federico II, unico elemento rimasto della reggia che l’imperatore aveva fatto costruire in Foggia.

Nei dintorni da non perdere un escursione ad Arpi, antica e fiorente città andata completamente distrutta per ragioni ancora oggi sconosciute, per essersi opposta a Roma durante le guerre puniche, o devastata dalle scorrerie dei barbari dopo la caduta dell’Impero Romano. Sul sito interessanti resti della fiorente città, alcuni edifici di abitazione, tombe tra cui la Tomba dei Cavalieri e l’interessante e suggestivo Ipogeo della Medusa.

Attualmente le amministrazioni stanno eseguendo molti lavori di rinnovamento del centro storico di Foggia, con l’intento di rilanciarne l’immagine e di attrarre visitatori e turisti, anche perchè Foggia rappresenta, e d’altronde è sempre stata la sua vocazione, un punto di passaggio ideale per esplorare la Puglia, per esplorare il Gargano, con il suo Parco Naturale, il Lago di Lesina ed il Lago di Varano, o per spingersi fino alle Isole Tremiti, ed alle belle spiagge di Vieste o di Peschici.

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