Guida della Puglia parte III – Folklore e tradizioni

Tra le tante attrattive della regione un posto di assoluto riguardo spetta alla numerosa serie di eventi legati alla tradizione culturale e religiosa di cui la Puglia è così ricca.

dscf0059-4Un’affascinante serie di feste popolari, di processioni, di sagre paesane, che si estende per tutto il corso dell’anno e rappresenta in maniera suggestiva un patrimonio incredibilmente ricco e vitale di tradizioni e costumi dalle origini molto antiche.

Da sempre terra di approdo, di scambio e di comunicazione di popoli diversi, sulle coste e nell’entroterra usanze e costumi, gusto artistico e religiosità si sono conservati e tramandati nel tempo, ogni volta assimilando i contributi provenienti dalla cultura dei popoli che sono passati sul suo territorio: greci e romani, bizantini e veneziani, spagnoli e francesi, persino saraceni e turchi, ognuno ha lasciato qualcosa di se, qualche tratto della sua cultura e delle sue usanze che ha trovato modo di essere assorbito per infine diventare parte del patrimonio culturale locale.

Questo è evidente nelle caratteristiche di molti eventi legati alla tradizione in Puglia, dalla cucina al carnevale, dalle sacre processioni alla musica, un esempio tra gli altri la millenaria danza della pizzica ed il ballo delle tarantolate che affondano le loro radici in antiche feste ed usanze pagane, rimaste inalterate e conservate nella loro forma originale fino ai giorni nostri.

Anche per quanto riguarda la religiosità e la devozione ai santi in Puglia le tradizioni sono fortemente sentite, e ancora oggi in molti paesi la celebrazione della Settimana santa di Pasqua, o le processioni dedicate al santo patrono sono momenti di festa e di partecipazione collettiva molto sentita dalla popolazione, eventi in cui si mischiano devozione e festa popolare.

Tra le più interessanti occasioni di ammirare il patrimonio di feste ed eventi tradizionali in Puglia si segnalano la Focàra di Sant’Antonio a Novoli a metà gennaio, il celebre Carnevale di Gallipoli con la processione dei carri allegorici, quello altrettanto conosciuto di Putignano, la processione del Venerdì Santo sempre a Gallipoli, i “Misteri” una processione molto suggestiva di fedeli incappucciati che avviene in molti paesi il giovedì santo, la danza delle tarantate che si svolge tutti gli anni il 29 Giugno, presso il Santuario di S. Paolo a Galatina, la Notte di San Rocco dove si assiste alle sfrenate danze della pizzica, la altrettanto antica e tradizionale “danza delle spade” a Torre Paduli, a Ferragosto, la processione della Madonna dell’Altomare ad Otranto e quella della Madonna di Santa Maria di Leuca, durante le quali la statua della Madonna viene portata in processioni sulle acque del mare tra un corteo di centinaia di imbarcazioni e che alla sera si concludono con sfarzose feste di fuochi d’artificio sul mare.

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