Il presepe di Crispiano

Crispiano apre le porte al Natale, tra luci e suoni natalizi: nei bellissimi negozi del centro sarà possibile acquistare presepi, ma anche candele e prodotti naturali, maglioni, sciarpe, oggettini in legno, ceramiche. Ed è caccia aperta al regalo giusto, tra specialità vinicole tipiche pugliesi, angeli in vetro soffiato, fiori in legno, centritavola, lanterne d’arredamento. Sotto i riflettori anche il buon cibo pugliese, con pittule di natale, oltre a olive, olio, formaggi, miele e confetture.

Uno scenario incantevole, la gravina dove anticamente risiedevano i  monaci Basiliani, fa da sfondo al Presepe di Crispiano fin dal 1986: il viaggio affascinante di spiritualità e cultura, creatività artistiche e tradizionali della rappresentazione della Natività scorre sotto atmosfere, immagini e ricostruzioni scenografiche a Crispiano, paesino pugliese interamente trasformato così in pittoresco angolo che celebra, dalla mangiatoia alla colorita vita che anima le diverse botteghe artigiane, la nascita del Messia.
Per circa un chilometro tra le grotte rupestri dette del “Vallone”, circondate da fichi d’india e melograni, si succedono scenari e figuranti incostume d’epoca: 200 comparse si muovono in ambientazioni scrupolosamente ricostruite e nella surreale atmosfera creata dalla neve artificiale e dalla musica degli zampognari per ammirare e vivere contemporaneamente questa festività nei suoi aspetti più spettacolari e mistici, tanto legati al costume territoriale della accoglienza di qualità, alla vocazione della solidarietà e della più genuina religiosità.

Sono circa 270 mila i turisti, che dal 20 dicembre al 6 gennaio, visiteranno questo presepe e al termine di un sentiero, sorge l’Abbazia dell’XI secolo chiamata Santa Maria di Crispiano, ricca di affreschi bizantini.
Qui c’è anche il Museo permanente dei Presepi, ricostruzioni che sfidano il trascorrere del tempo, conservando intatto il loro particolare fascino, e accanto numerose bottegucce  ricche di ghiottonerie, souvenir, decorazioni natalizie, artigianato, che costituiscono un motivo di interesse in più per chi ama viaggiare anche a Natale. Si tratta di  presepi artigianali realizzati interamente a mano seguendo una particolare tecnica che tende a ricreare l’effetto delle vecchie costruzioni: ogni presepe, pur seguendo un modello simile ad uno di quelli esposti, è sempre diverso dagli altri in quando la realizzazione viene eseguita esclusivamente a mano intagliando il polistirolo, triturando muschio secco, spolverando di polvere di tufo le casette di cartone.

Inoltre nelle grotte adiacenti al percorso dei presepi, le Grotte dei Colombi, si potranno ammirare particolari espressioni artistiche raffiguranti la Natività, frutto del sapiente lavoro di maestri artigiani provenienti da tutte le Regioni del Sud Italia: l’iniziativa è sorta per mettere in risalto la  creazione di grandi presepi con statue di dimensioni naturali che offrono al visitatore, la possibilità di “ricordare” il primo presepe francescano con tanti personaggi vestiti con abiti di stoffa, case tradizionali palestinesi, molini, laghetti, qualche trullo e la capanna della natività.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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