Le Cartellate

NATALE le cartellate
In origine celebrazione solstiziale orientale, successivamente assunta dal calendario liturgico cristiano a ricordo della nascita di Gesù. Cosi si è inteso nel corso degli anni come festa di riunione e di rifondazione della famiglia. Nella celebrazione del Natale si attribuisce una grandissima  importanza al momento conviviale, sia essa la cena della vigilia o il pranzo del 25 dicembre.

La cena della vigilia è fortemente predominata dalla penitenza, con netto predominio di pesci come baccalà, anguilla e molluschi oltre ai legumi, con aggiunta di cereali. Il pranzo del giorno festivo vede l’egemonia dell’agnello o del tacchino e dei dolci, nei quali è ricorrente la presenza del miele, delle spezie e della frutta secca o candita. Il dolce pugliese principe è il purcedduzzo simbolo della propiziazione della fecondità. Le Cartellate, fiore all’occhiello dei dolci pugliesi, simbolo di allegria, di esultanza e dunque delle feste, non ha una data e patria di origine accertata. Diamo per buona la prima loro apparizione in uno scritto risalente all’anno 1762 per mano delle monache benedettine del convento a pochi metri della Basilica del Santo di Mira a Bari.

LE CARTELLATE
Ingredienti:farina “00” k1- vino bianco secco g 200- olio di oliva g 100 (per l’impasto) – olio per friggere quanto basta- mosto cotto k 1 – cannella in polvere.- pizzico di sale
Procedimento per la preparazione delle cartellate :impastare la farina con il vino bianco , l’olio e il pizzico di sale che serve ad esaltare i sapori, fino ad ottenere un ‘impasto liscio ed omogeneo. Se l’impasto dovesse risultare troppo duro, bagnate con un po’ di acqua tiepida.

Dopo aver lasciato riposare l’impasto per almeno mezz’ora, tirate una sfoglia e tagliate delle strisce lunghe circa 30 cm e larghe 3. Piegate la striscia a meta per lungo e premete i due lembi tra pollice e indice ad ogni  3 cm.

Arrotolate questo nastro su se stesso fino ad ottenere dei dischetti del diametro di 5 cm. Fissate ad ogni giro con due o tre pizzicotti i nastri. Far asciugare le cartellate per circa una notte . Friggerle in abbondante olio e farle asciugare su carta assorbente. Successivamente, far prendere calore al mosto ( non fatelo bollire), immergete le cartellate per pochi minuti e spolverizzare con cannella prima di servire.


Chef: Gabrielle Ferro

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