Le Fanove di Castellana Grotte

Le Fanove di Castellana Grotte, dal 10-1-2013 al 12-1-2013, Castellana Grotte

Razionali oltre il necessario o superficiali per pigrizia culturale, spesso non si è capaci di cogliere nelle feste tradizionali celebrate ancora oggi, l’intensità e la magia con le quali un tempo esse erano vissute. Spesso, infatti, sono ignorati il loro simbolismo e le loro origini profonde a causa di rievocazioni che privilegiano l’aspetto folcloristico a discapito di una lettura filologica dell’evento folclorico.
Così accade per la festa delle Fanove, celebrata ogni anno, ormai da secoli, a Castellana Grotte.
L”11 gennaio 2013 ricorre il 322° anniversrio della liberazione dalla peste da parte della Madonna della Vetrana, patrona della città: all’epoca ci furono 4000 morti a Conversano, 3000 a Monopoli, molte altre centinaia nelle zone circostanti; a Castellana si contarono invece solo 22 morti e si gridò al miracolo.
In quell’epoca, secondo la leggenda, la Madonna della Vetrana apparve in sogno ad alcuni sacerdoti in preghiera, consigliando loro di spalmare ai malati di peste l’olio santo posto sul lume situato accanto alla sua statua e avvenne il miracolo.

Il presidente del Comitato Feste Patronali Luigi Caforio anche per il 2013 ha organizzato numerose fanove che arderanno in tutta la città. Le Fanove devono essere considerate come autentica manifestazione di tradizione religiosa e socio-culturale della popolazione castellanese, nell’esaltazione dei valori di autenticità ed essenzialità. Una volta riti e miti, leggende e usanze, seguendo il volgere delle stagioni nei campi e della vita, rispondevano ad esigenze primarie del mondo pagano e in seguito di quello cristiano il quale ereditò e innovò, ovviamente cristianizzandole, quelle pratiche magiche e purificatorie per propiziare la tutela degli uomini.
Oggi, grazie agli anziani, il rito delle Fanove si rinnova e un po’ del passato vive ancora nella memoria.

Quando la Madonna salvò Castellana dalla peste, tra le vite che furono risparmiate, ci fu anche quella del Conte di Conversano che, per ricambiare, fece costruire la chiesa dove, a tutt’oggi, è ospitata la Madonna presso il convento santuario della Vetrana. Così l’11 gennaio 2013 vi sarà la fiaccolata e l’accensione delle Fanove, e il famoso rito per l’incetta dell’olio santo, con la cosiddetta Diana: fin dall’alba i monaci, seguiti dai fedeli e dalla banda musicale, vanno di frantoio in frantoio per ricevere l’olio che poi servirà per tenere acceso il lume davanti alla Madonna.
La sera si accenderanno le fanove, che rappresentano dunque falò di ringraziamento per il miracolo ricevuto e per la distruzione simbolica della peste e di tutti i peccati.
Dopo la consegna delle chiavi della città da parte del Primo Cittadino, la Madonna verrà portata in processione e ospitata nella Chiesa di San Leone Magno, quindi, dopo una settimana, riportata alla Vetrana dove rimarrà fino ai festeggiamenti di fine aprile.

Ma la festa per il 2013 si è allungata e cominicerà già il 10 gennaio, con una serata eno-gastronomica e la visita alle Fanove da parte della giuria. Da una parte si assiste in Puglia al moltiplicarsi delle feste “secolari” e dall’altra si nota la cultura dominante del tempo libero, che esalta le dimensioni del divertimento, dell’intrattenimento, del gusto, della sensorialità: una moltiplicazione che ha il suo limite in una rappresentazione della stessa quotidianità come festa continua, innervata dal culto del benessere e dai riti del consumo.

A Castellana ciò non diminuisce la religiosità della festa: il 12 gennaio è prevista la tradizionale processione di arrivo della Vergine in città, mentre le fanove, che quest’anno son previste almeno in 80 punti diversi della cittadina, continuano ad ardere.
L’imperativo onnipresente porta a integrare nella festa logiche commerciali e di mercificazione volte a incrementare la produzione, il turismo e le industrie collegate: una tendenza che investe le feste tradizionali, per cui tra le varie fanove si potranno ammirare bancarelle di artigianato locale, giostre per i più giovani, e tanto sano divertimento.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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