La Città di Lecce

Lecce è una perla del barocco, altre città in Italia rivaleggiano nella fioritura barocca con questa elegante città pugliese di quasi 100.000 abitanti, situata nel profondo del “tacco” pugliese, al centro della piana del Salento, come Torino o Roma, ma lo splendore e l’unicità del barocco leccese ne fanno un gioiello indimenticabile da visitare assolutamente.

E’ uno dei luoghi più interessanti da vedere durante le vostre vacanze in Puglia, un connubio indescrivibile di bellezze architettoniche e bel mare, di storia raffinata e spiagge.

piazza duomo in lecce - salento

Già importante centro culturale e politico dei messapi, una popolazione proveniente dall’Illiria (l’attuale Jugoslavia) che si era stanziata durante il terzo e secondo millennio in Puglia a seguito di forti migrazioni, Lecce, con il nome di Lupiae conosce un certo splendore anche in epoca romana.

Decaduta durante le invasioni barbariche e pressochè inesistente se confrontata alle altre città che all’epoca godevano di più fama e prestigio risolleva le sue sorti con il successivo dominio dei normanni, a cui seguiranno, come nel resto della regione, gli svevi di Federico II poi gli angioini e gli aragonesi per poi essere governata dagli spagnoli per ben due secoli, fino a diventare parte del regno borbone.

Dopo l’unità d’Italia la città continuerà ulteriormente a svilupparsi, fino a diventare vera e propria provincia nel 1927.

I continui passaggi di popoli nel suo territorio hanno fatto di Lecce un importante crogiolo di culture, che nella città hanno sempre trovato modo di sposarsi con la vocazione di raffinatezza e l’amore per il bello e l’arte che caratterizzano il popolo leccese. Nel ‘600 importanti comunità di commercianti ed artigiane hanno trovato, nella città di Lecce ampio spazio ed accoglienza, toscani, greci ed albanesi, ebrei, genovesi e veneziani hanno impresso un’orma cosmopolita alla città.

Da visitare c’è molto, dovreste dedicare alla visita di Lecce parecchie giornate, magari alternando le visite ai monumenti ed alle chiese a qualche puntata nelle marine dove rilassarvi con un bel bagno sulle dolci spiagge che caratterizzano il litorale leccese.

Di epoca romana restano un anfiteatro di notevole eleganza ed estensione, che è stato dichiarato monumento nazionale. Realizzato in pietra leccese era anticamente rivestito di marmi policromi. L’anfiteatro si trova nel cuore di Lecce e sono visibili parte dell’arena e delle gradinate inferiori e le mura esterne. In città si può ammirare anche il Teatro Romano con il suo semicerchio di spalti in buono stato di conservazione.

Di epoca medievale l’imponente Torre del Parco, costruzione fortificata quattrocentesca che si trova nel cuore della città ed il Castello di Carlo V, edificato su un altro più antico edificio, angioino od aragonese, per difendersi dagli attacchi dei Turchi, e posto al centro delle vie di comunicazione tra l’abitato ed il mare, a protezione delle porte della città. Interessante esempio di architettura militare, con imponenti bastioni che svettano ancora oggi sugli edifici circostanti.

Ma è il barocco il vero simbolo e l’architettura più affascinante di Lecce, un barocco elegante e ridondante, sulle cui linee inquiete e mosse si inseriscono decorazioni floreali, mascheroni e putti, dando alle piazze ed alle facciate delle chiese quell’aspetto elegante e scenografico che hanno freso famosa Lecce.

Per iniziare la Piazza de Duomo, scenograficamente una delle più belle piazze d’Italia, in cui chiese e palazzi sono armoniosamente inseriti nello spazio urbano e lasciano il visitatore stupefatto di tanta eleganza e bellezza. All’interno della piazza, la Cattedrale della Madonna Assunta, con la vera e propria facciata molto sobria a cui si sovrappone una finta facciata barocca, posta frontalmente alla piazza. Sul fondo lo scenografico Palazzo Vescovile (“Episcopio”) e, a dominare su tutto il Campanile.

Le particolari qualità della pietra leccese, dura e nello stesso tempo così compatta e lavorabile da permettere agli artigiani di scolpirla in mille forme, esalta le altre chiese e palazzi dell’epoca barocca che si possono visitare in città, come S. Matteo, eccelso esempio di linea curva e movimento, inserita tra bei palazzi nobiliari, la Chiesa di Sant’Irene, protettrice della città, la cui facciata è altrettanto “movimentata” nelle linee e nelle decorazioni, la Chiesa di San Francesco della Scarpa e la Chiesa di San Giovanni Battista del Rosario.

Se volete restare senza fiato per voi c’è la Basilica di Santa Croce, forse il simbolo più eccelso del barocco leccese, con la sua facciata elegante e decorata di fregi, ghirlande, statue colonne e putti, e al centro un magnifico rosone, a sua volta ancora sormontato da un elegante ed altrettanto movimentato fregio.

Non perdetevi la visita agli eleganti palazzi cittadini, tra i quali quello già citato in Piazza Duomo, il Palazzo Vescovile, ed il Palazzo dei Celestini riccamente decorato, e le porte della città cinquecentesca, in stile barocco anch’esse, Porta S. Biagio e Porta Rudiae.

Siete leggermente stanchi dopo tutta questa festa barocca? Volete concedervi una giornata di relax al mare? Dalla spiaggia di S. Cataldo, quella più prossima alla città, e dirigendosi verso nord troviamo altre spiagge di notevole interesse: Frigole, piccolo porticciolo e spiagge, Torre Chianca, dominata da una torre cinquecentesca, Spiaggiabella, Torre Rinalda e Casalabate dove potete anche concedervi una puntata all’Abbazia di Cerrate del dodicesimo secolo, al cui interno c’è un interessante Museo delle Tradizioni Popolari.

Da Casalabate la costa si fa rocciosa e l’acqua resta limpida e calma fino a Torre Specchiola, dove si staglia l’omonima torre. Più avanti, in località Canuta un’altra bella spiaggia di sabbia dorata ed acque cristalline.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *